Franco LA MAGNA- Due serate mozartiane (al Massimo Bellini di Catania, direttore Gunter Neuhold)

 

 

Teatro Massimo Bellini di Catania

 


DUE SERATE MOZARTIANE

Wolfgang Amadeus Mozart in un ritratto postumo di Barbara Kraft (1819)

Direzione musicale del Maestro Neuhold

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Interamente dedicate al genio mozartiano due serate della stagione sinfonica 2015-16 del Teatro Massimo Bellini di Catania (12-13 febbraio) che ha assemblato alcuni dei capolavori più   noti e straordinari del grande compositore austriaco, scritti negli ultimi cinque, fecondissimi, anni della sua breve vita: la Sinfonia del “Don Giovanni” (K 527), il “Concerto il la maggiore per clarinetto e orchestra” (K622) e infine la celeberrima “Sinfonia n. 40 in sol miniore” (K 550).

La Sinfonia del “Don Giovanni”, alla cui prima praghese nell’ottobre del 1787 assistette lo stesso Giacomo Casanova, divisa in due sezioni, ingegnosa sintesi di tutti i temi contenuti nell’opera, fu scritta da Mozart quando già l’opera era completata e, si può dire, quasi nel momento in cui l’opera stava per essere rappresentata; mentre il sublime “Concerto in la maggiore per clarinetto e orchestra”(articolato in tre movimenti: Allegro, Adagio, Rondò), scritto nell’ottobre del 1791 per l’amico clarinettista Anton Stadler (eccezionale virtuoso), rappresenta una delle pagine più altre della letteratura clarinettistica, divenuto imprescindibile punto d’incominciamento di tutte le successive composizioni per questo delicato strumento a fiato.

Ultimo brano in programma la notissima “Sinfonia n. 40 in sol minore” (nei tempi Molto allegro, Andante, Minuetto e trio, Allegretto, Allegro Assai), scritta nel 1788, che all’inizio non compresa provocò una vero e proprio scandalo (fu definita “l’orrida”!), annuncia anch’essa, sebbene in tono minore rispetto alle altre due composizioni e nonostante l’apparente giocosità, la lugubre sensazione dell’ormai non lontana fine della vita.

Ha diretto con consumato mestiere Gunter Neuhold, già vincitore di numerosi concorsi di direzione d’orchestra e direttore di molte orchestre internazionali (ha diretto anche la Scala di Milano e le orchestre RAI di Roma, Torino e Milano).L’applauditissimo clarinettista Darko Brlek, solista della K622, fondatore di una apprezzata ensemble, noto per i molti concerti tenuti a livello internazionale, vanta al suo attivo anche numerose incisioni discografiche.

Prossimo appuntamento di questa ricca stagione sinfonica proposta dal Teatro Bellini il 19-20 febbraio. In programma musiche di Brahms dirette da Xu Zhong.

Autore: admin

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