Dorme sulla collina- Pierre Boulez, compositore, direttore d’orchestra


Dorme sulla collina*


PIERRE BOULEZ

Compositore, direttore d’orchesta

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«Una cosa voglio dire ai ragazzi di oggi: cercate sempre di essere voi stessi, perché se inseguite le mode, ogni due anni sarete fuori moda». Sono stati rivolti ai giovani gli ultimi pensieri di Pierre Boulez, il compositore, direttore d’orchestra, didatta e scrittore francese scomparso questa mattina a Baden-Baden, la località termale tedesca dove si era ritirato da qualche tempo. A marzo avrebbe compiuto 91 anni.

Boulez è stato un artista di immenso spessore: dagli esordi, ventenne, come direttore musicale della compagnia di teatro di Jean-Louis Barrault, alle sue composizioni che, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, rivelarono un talento tanto originale quanto tagliente, alle direzioni delle opere di Wagner al Festival di Bayreuth – memorabile quella del 1976, con la regia allora ritenuta scandalosa di Patrice Chéreau – fino alle recenti incisioni delle Sinfonie di Gustav Mahler. Autore di molti libri dedicati alla musica (tutti tradotti in italiano), è stato un formidabile organizzatore, fondando a Parigi l’Ensemble Intercontemporain e l’IRCAM, due realtà che rimangono tuttora di eccellenza nel campo dell’esecuzione e della ricerca sulla musica contemporanea.

Intransigente e affabile, curioso e fermo nelle sue convinzioni, polemista leggendario, ha sempre creduto al valore dello studio, dell’impegno, della conoscenza. Un protagonista indiscusso, e la sua eredità artistica e intellettuale rimane preziosa. (ansa\lastampa)


*Testimonianza offerta da Sandro Cappelletto, musicologo, che ringraziamo

Autore: admin

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