Katia IPPASO- Breve lettera da Parigi. Non è ancora mezzanotte

 

Breve lettera da Parigi

 


NON E’ ANCORA MEZZANOTTE

Prima esistevano la danza contemporanea da una parte e il circo contemporaneo dall’altro. E poi il giorno di Natale vai sotto un tendone, a Parigi, in mezzo al parco della Villette, e scopri che dietro la X e la Y (nome della compagnia) c’è un mondo meraviglioso che è danza e che è circo e che è soprattutto musica per lo spirito. Un’unica mente che dà vita ad un corpo collettivo: “Il n’est pas encore minuit” è un’opera elegante, delicata, fatta di una vita che ti chiama da dentro e ti chiede di stare fuori. Perché il fuori è bello, se vissuto insieme per un obiettivo più alto. Alla fine questi fantastici acrobati/danzatori hanno letto un manifesto di solidarietà e di pace che ha liberato adulti e bambini in una standing ovation. Ci hanno mostrato come come per costruire qualcosa non si può che essere uniti, spingendo sempre un po’ più in là i limiti dell’individuo, che invece, quando non è allenato a pensare, si rifugia in quei pregiudizi capaci di scavare solo nel terreno conosciuto della violenza. Buon Natale, ma veramente  (*dal blog dell’autrice)

Autore: admin

Condividi