Alfredo MAGGI- Strada facendo. Ministro Boschi il ‘conflitto d’interessi’ è palese


Strada facendo*



MIINISTRO BOSCHI, IL CONFLITTO D’INTERESSI E’ PALESE

boschi

Dalla mozione di sfiducia di D’Attorre alle ovazioni della Leopolda

****

“Sicuramente il ministro Boschi deve venire a riferire in Parlamento perché la vicenda non si risolve con una scrollata di spalle o intimando a Saviano di tacere”. Alfredo D’Attore, intervistato daAffaritaliani.it, spiega la posizione di Sinistra Italiana sul caso delle quattro banche salvate dal governo che sta scatenando moltissime polemiche. “Questo Pd ha l’allergia per le voci libere e critiche. Anche da questo punto di vista ricorda gli anni più bui del berlusconismo. Per quello che mi riguarda non intendo fare facili strumentalizzazioni. Ma, detto questo, il problema di un oggettivo e macroscopico conflitto di interessi c’è tutto. Il ministro Boschi ha il dovere di venere in Parlamento e riferire. Dopodiché, se ne trarrano le conclusioni”.

Quanto alla mozione di sfiducia annunciata dalle opposizioni, D’Attorre afferma: “Sinistra Italiana chiede che ci sia prima un confronto in Parlamento e in base all’esito di quel confronto assumerà una posizione. Il nostro voto sulla mozione dipende da quello che emergerà nei prossimi giorni e soprattutto nel dibattito parlamentare. Non abbiamo un atteggiamento di chi, come M5S e Lega, vuole stumentalizzare qualsiasi argomento. Siamo una forza seria e con il senso delle istituzioni, ma il problema c’è e bisogna avere le fette di salame sugli occhi per non vederlo.

Il modo in cui il Pd ha risposto a Saviano è indegno per chi si chiama ancora Partito Democratico. Quindi chiedo a Renzi di reagire con maggiore umiltà e di dire alla Boschi di venire in Parlamento e spazzare via ogni ombra. Poi dobbiamo ancora leggere bene cosa c’è scritto in quel decreto. E’ chiaro che se per caso ci fosse un’esclusione di qualsiasi responsabilità patrimoniale per i dirigenti e gli amministratori delle banche coinvolte a quel punto assumerebbe le sembianze di un decreto ad familiam”.

Visto quanto sta accadendo sul caso delle banche qualche altro esponente del Pd potrebbe lasciare Renzi per Sinistra Italiana (magari dopo i ‘fasti’ della Leopolda)? “Nell’elettorato e tra i militanti sicuramente sì. Soprattutto il modo con il quale il Pd ha risposto a Saviano ha segnato un’altra tappa del processo di berlusconizzazione culturale in atto all’interno di quel partito. Se poi altri parlamentari del Pd ci verranno con noi lo vedremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”.

(*affaritaliani.it)

 

Autore: admin

Condividi