Caterina BARONE- Destini incrociati (Pesaro. Rassegna nazionale di Teatro in Carcere)


Società teatrale*

DESTINI INCROCIATI

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Rassegna Nazionale di Teatro in Carcere

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È in programmazione a Pesaro (dall’11 al 13 dicembre) “Destini incrociati”, la Rassegna Nazionale di Teatro in Carcere, seconda tappa (la prima è stata a Firenze nel giugno 2012) di un progetto triennale curato dal Teatro Aenigma- organismo diretto da Vito Minoia all’Università di Urbino – e dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari/Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. La riabilitazione dei detenuti nel segno della cultura e dell’attività teatrale è un’esperienza ormai diffusa sul territorio nazionale con esiti concretamente positivi, molti dei quali saranno visibili attraverso la rassegna video, in programma nelle mattinate di sabato 12 e domenica 13 a Villa Borromeo, dove verrannoproposte esperienze da istituti penitenziari, documentate in 17 produzioni videoein 9 “Corti”, selezionati tra oltre 50 proposte pervenute da 14 Regioni italiane differenti.

Nel calendario fitto di impegni figurano 6 spettacoli teatrali, un concerto, il lancio della nuova collana delle Edizioni Nuove Catarsi, abbinata al lavoro scientifico della Rivista Europea “Catarsi- Teatri delle diversità”,un laboratorio sui linguaggi scenici del teatro in carcere, a cura del regista e storico del teatro Gianfranco Pedullà e, allo Scalone Vanvitelliano, la mostra messa a disposizione dal Dipartimento Cultura di Roma Capitale, Servizio Spazi Culturali:Prigionie (in)visibilidell’artista giapponese Yosuke Tak,che indaga  il teatro di Samuel Beckett in relazione al mondo contemporaneo.

Da segnalare, inoltre, un evento comunitario dal testo America, di Kafka, proposto dal regista Francesco Gigliotti, un progetto educativo inclusivo che coinvolge cittadini, studenti e detenuti. A questo si aggiunge il laboratorio di educazione alla visione, dal titolo Sguardi e Visioni, curato da Agita, proposto per la formazione dello spettatore, importante tanto quanto la formazione dell’attore. Tra gli enti promotori figura, infatti, anche l’A.N.C.T., Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e l’Università Roma Tre.
In chiusura, domenica 13 (ore 17, Chiesa della Santissima Annunziata) il Progetto “Passi sospesi”, realizzato nella CR femminile di Venezia Giudecca dal regista greco MichalisTraitsis (Balamòs Teatro) dal titolo Cantica delle donne – istantanee per una storia quasi universale.

Per la sezione editoriale, sabato 12 dicembre alle ore 17 a Villa Borromeo, a cura di Peter Kammerer dell’Università di Urbino,saranno presentati due volumi:Dalla Città Dolente, Colpa, Pena Liberazione attraverso le visioni dell’Inferno di Dante di Fabio Cavalli, primo libro di una collana che si propone di lasciare una traccia non soltanto immateriale (quale è la rappresentazione teatrale) del lavoro artistico che si svolge a Rebibbia N.C.,; eGli occhi di Eleonora,romanzo/opera prima di Vincenzo Lerario, un originale testo letterario che ha concorso alla realizzazione dello spettacolo Davanti alla legge (marzo 2015) della Compagnia Lo Spacco nella Casa Circondariale di Pesaro, prima tappa del “Progetto Kafka”, a cura del Teatro Aenigma, con il coinvolgimento degli allievi della Scuola Galilei di Villa Fastiggi.



*L’autrice dell’articolo è vice-presidente della Assoc. Nazionale Critici di Teatro

Programma completo su www.teatrocarcere.it
E-mail: info.aenigma@gmail.com
info 392 3841677 e 340 6045421

Autore: admin

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