Anna DI MAURO- Thiulle incontra Gillespie (un concerto classicojazz al Teatro Sangiorgi, Catania)

 

Musica



THUILLE INCONTRA GILLESPIE


Un concerto al Teatro Sangiorgi di Catania-  Secondo appuntamento  della stagione in corso

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Il  Sangiorgi Classica& Jiazz  ha visto in scena, nei giorni scorsi, un affiatato, encomiabile sestetto : Il Bellini’sWind & Piano, composto da sei professori d’orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, uniti da un progetto comune eficace ed ardito: portare la musica  a tutti e a tutte le fasce di età, attraverso un mix di “mostri sacri” accanto a nuovi compositori, in un ensemble  di musiche  famose e sconosciute  di varia provenienza, al di là del tempo e delle classificazioni.

In questo concerto il repertorio scelto spaziava dal neo romanticismo  di stampo tradizionale  al travolgente Jazz , passando attraverso una composizione  del contemporaneo Domenico Gaglio, clarinettista del sestetto.

Ha aperto il programma Thuille, compositore bolzanino, austriaco di elezione, negletto  dalle avanguardie innovative del Novecento, recentemente riscoperto in un clima di  maggior  equilibrio nei confronti della tradizione, portatore fedele di una tradizione che vede i suoi modelli in Brahms e Schumann, di cui è stato eseguito il celebre e apprezzato “Sextet” in Bb Major,Opus 6, in 4 tempi.

La seconda parte, decisamente svincolata dalle melodie della tradizione classica,  ha visto il sestetto impegnato nell’esecuzione di “ Tre momenti”, che l’autore Gaglio ha intitolato Emozione,  Passione, Lasolasi, in un originale fusione di elementi mediati da una  melodia portante, in cui si innervavano scatti e schegge jazzate di effetto dirompente. Vivace  e comunicativa, l’esecuzione ha suscitato gli applausi di  un pubblico attento e partecipe.

Dello stesso Gaglio è l’arrangiamento del brano conclusivo del grande  Gillespie, illustre esponente del bebop, un Jazz innovativo esploso negli anni ’40 in America. Al celebre musicista è stata dedicata  l’ultima parte del Concerto,  con l’esecuzione della famosa “ Nigth in Tunisia”  che ha degnamente chiuso questo raffinato ensemble di armonie a cavallo di due secoli, lasciando il desiderio di un ulteriore ascolto, opportunamente “bissato” dal  bel  sestetto.

Autore: admin

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