Francesco NICOLOSI FAZIO – Nel mare del teatro (“Cafè chantant” di E. Scarpetta. Regia di Gino Epaminonda)

 

Lo spettatore accorto

 

 

NEL MARE DEL TEATRO

` Cafè Chantant ` di E.Scarpetta | `Stagione Teatrale 2015/2016`

Cafè Chantant.  Di Eduardo Scarpetta.  Adattamento e Regia: Gino Epaminonda.

Con: Simona Sciuto, Serena Guzzardi, Marcella Alessi, Gino Epaminonda, Mario Scirè, Angelo Pappa, Tosca Epaminonda, Jacopo Raniolo, Stefano Padalino, Vera La Rosa, Daniele Discolo, Saro Stella, Francesca Di Stefano.  Direttore di scena: Nuccia Caracciolo.Assistente Luci: Christian Balsamo. Assistente Musiche: Valerio Judica.   Produzione: Il Sipario sul Mare. – Al Teatro di via Tezzano – Catania

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Riprende, al Teatro di Via Tezzano, la stagione de “Il Sipario sul mare” con impegno, coerenza e con l’esplicita ambizione di “una programmazione di respiro internazionale” (in altra pagina la stagione). Bene promette Gino Epaminonda con questo Scarpetta che parla in siciliano. Indispensabile tracciare la trama.

Primi del secolo scorso: due attori drammatici catanesi, di passato discreto successo, non riescono a mantenere un decoroso livello familiare a causa della crisi del teatro, che subisce l’agguerrita e sleale concorrenza dei Cafè del titolo. La disperazione porta le mogli (artiste) a reagire: una a svendere i sacri costumi di scena del marito, l’altra a lasciare la casa. Le coppie, a reciproca insaputa  dei  mariti e delle mogli, vengono scritturate per recitare tutti proprio presso lo stesso odiatissimo e degradante Cafè Chantant, dichiarando tutti e quattro di non essere sposati, per meglio accattivare il voglioso proprietario e la di lui sorella. Si incontreranno nella serata inaugurale del Cafè,  che pone fine a “equivoci, malintesi, gag e colpi di scena”.

Attualissima la vicenda, che rappresenta il nostro amato teatro in perenne lotta per la sopravvivenza, negli anni contro: cafè, cinema, televisione ed oggi la demolizione della cultura. Ma una risposta è data proprio dalla voglia e dalla fantasia di portare sulle scene, in modo impeccabile, una commedia a tratti esilarante, anche per la più pronta resa del teatralissimo siciliano (anche Shakespeare ne ha tratto recentemente beneficio).

Una compagnia attenta ed affiatata, coesa e scattante, con Gino e Mario che gigioneggiano con movenze e tempi della migliore tradizione teatrale italiana. Uno spettacolo veramente divertente che ci rinfresca dalla lunga estate trascorsa e ci invita alla nuova stagione del vivissimo teatro catanese. Grazie!

Autore: admin

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