Franco LA MAGNA- Ritratto di funambolo, da giovane (“The walk”, un film di Robert L. Zemeckis)

 

Lo spettatore accorto


RITRATTO DI FUNAMBOLO, DA GIOVANE

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The Walk, un film di Robert L. Zemeckis

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Una vicenda che ha dell’incredibile, ai limiti estremi delle possibilità umane. L’attraversamento su un cavo d’acciaio delle Torri Gemelle compiuto dal francese Philippe Petit il 7 agosto 1974 che  – privo di qualsiasi protezione e aiutato da un raccogliticcio team di simpatici mattoidi – porta a termine la più strabiliante impresa sognata nella propria funambolica vita. Gloria finale ma chiusura in agrodolce con la compagna d’avventure che si separa dal giovane per ritornare a Parigi, mentre lui (scontata la mite condanna) resterà a New York. Avvincente e incalzante biopic, basato sul libro “Toccare le nuvole fra le Twin Towers”. I miei ricordi di funambolo”, scritto dallo stesso Petit  nel 2002 – dell’acclamato ed eclettico regista USA Robert L. Zemeckis (lo stesso dell’indovinata serie fantascientifica “Ritorno al futuro”, “La morte ti fa bella”, “Forrest Gump” e molte altre opere di successo) – “The walk” è una vera e propria metafora dell’avventura umana su questa terra che insegna a debellare ogni ostacolo (e la “mirabolante” fase preparatoria lo conferma) se retta da irrefrenabile e indefettibile volontà di successo. Eccessivo (e talvolta pleonastico) l’intervento della voce fuori campo. Terza opera cinematografica sull’impossibile impresa, preceduta dal cortometraggio “High Wire” di Sandi Sissel  (1984)  e dal documentario “Man on Wire – Un uomo tra le Torri” di James Marsh (2009), vincitore del Premio Oscar per il Miglior documentario. Meglio, se possibile, goderlo in 3D.

Interpreti: Joseph Gordon-Levitt – Charlotte Le Bon – Ben Kingsley – James Badge Dale – Ben Schwartz – Steve Valentine – Sergio Di Zio – Mark Camacho – Christina Kelly – Clément Sibony – Nathaly Thibault – Melantha Blackthorne

Autore: admin

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