R. Di G.- “Trend” Nuove Frontiere della Scena Britannica (XIV edizione)

 

Rassegne

 

TREND
Nuove frontiere della scena britannica – XIV edizione

13 ottobre\11 dicembre

Programma

dal 13 al 15 ottobre

CONFIRMATION

di Chris Thorpe

con Nicola Pannelli

mise en espace

a cura di Jacopo Gassmann

produzione Narramondo

 

dal 23 al 25 ottobre

WASTWATER

di Simon Stephens

con Daniela Poggi, Giorgio Lupano, Valter Malosti, Roberta Caronia,

Alice Spisa, Federico Lima Roque,

Josephine Pastore

reading a cura di Valter Malosti

produzione Teatro di Dioniso

 

dal 30 ottobre all’1 novembre

HEISENBERG

di Simon Stephens

con Antonio Salines e Francesca Bianco

regia Carlo Emilio Lerici

produzione Teatro Belli

 

 

dal 6 all’ 8 novembre

THE LETTER OF LAST RESORT

di David Greig

con Laura Mazzi e Sergio Romano

regia Massimiliano Farau

produzione Ass. Cult. A-tensione

 

 

dal 18 al 20 ottobre

CANS

di Stuart Slade

con Filippo Gili e Barbara Ronchi

regia Filippo Gili

produzione Uffici Teatrali

 

 

27 / 28 ottobre

THE CORDELIA DREAM

di Marina Carr

con Valerio Binasco e

Teresa Saponangelo

coordinamento scenico Valerio Binasco

Produzione Trilly

 

2 / 3 novembre

TRIBES

di Nina Raine

con Stefano Santospago,

Ludovica Modugno, Barbara Giordano, Luchino Giordana, Federico D’Andrea, Alice Spisa, Deborah Donadio

mise en espace di Elena Sbardella

produzione  Miakira Ozu Creative Media

 

dal 12 al 15 novembre

FRED’S DINER

di Penelope Skinner

con Michele Di Mauro, Pia Lanciotti, Aurora Peres, Francesco Petruzzelli, Camilla Semino Favro, Carlo Valli

regia Giacomo Bisordi

produzione Società per Attori / Barbaròs

 

dal 19 al 22 novembre

CAPTAIN AMAZING

di Alistair McDowall

con Nicola Nocella

regia Monica Nappo

prod.Ass.Funamboli/Festival Quartieri dell’Arte Viterbo

 

 

dal 27 al 29 novembre

CONFORT&JOY

di Jen McGregor

con Elisabetta Scarano e

Bianca Pugno Vanoni

regia Marcela Serli

produzione Trilly

 

dal 4 al 6 dicembre

DEDALUS LOUNGE

di Gary Duggan

con Giovanni Anzaldo, Piero Cardano,

Margherita Laterza

regia Roberto di Maio
produzione ForzaMaggiore

24 / 25 novembre

UNFAITHFUL

di Owen McCafferty

con Giovanna Daddi, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Dario Marconcini

mise en espace a cura di

Giovanni Guerrieri/Dario Marconcini

produzione I Sacchi di Sabbia

 

1 / 2 dicembre

ALL OVER LOVELY

di Claire Dowie
con Flaminia Cuzzoli e Ottavia Orticello
regia Emiliano Russo

Associazione Upnòs

 

 

dall’ 8 all’11 dicembre

TENDER NAPALM

di Philip Ridley

con Monica Belardinelli e Mauro Conte

regia Carlo Emilio Lerici

produzione Istituto Studi dello Spettacolo Teatro Studio

 

La scena britannica nella rassegna Trend

CICLO PROIEZIONI DIGITAL THEATRE

9 novembre OVER THERE di Mark Ravenhill

16 novembre LOVESONG di Abi Morgan

17 novembre BEAUTIFUL THINGS di Jonathan Harve

Il Festival è realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma.

 

TREND nuove frontiere della scena britannica

(presentazione di R. Di Giammarco)

Con due mesi di programmazione, non è esagerato dire che “Trend – Nuove frontiere della scena britannica”, in calendario al teatro Belli di Roma dal 13 ottobre all’11 dicembre, rassegna-festival che ha il sostegno del Comune di Roma, è l’appuntamento italiano più solido, più specializzato, più diversificato e più esteso in tema di drammaturgia contemporanea inglese prontamente tradotta e convertita in reading, mise en espace e spettacoli con attori e registi di casa nostra. L’attuale potenziamento ha in serbo quattordici titoli risalenti a tredici autori, perché figura due volte il repertorio di Simon Stephens (Waswater, Heisenberg), mentre il cartellone si sofferma sulla scoperta di Chris Thorpe (Confirmation), su scommesse che vanno da Stuart Slade (Cans) a Marina Carr (The Cordelia Dream), da Nina Raine (Tribes) a Penelope Skinner (Fred’s Diner), da Alistair McDowall (Captain Amazing) a Jen McGregor (Confort&Joy), a Gary Duggan (Dedalus Lounge), proponendo nomi consolidati come David Greig (The Letter of Last Resort), Owen McCafferty (Unfaithful), Claire Dowie (All Over Lovely), Philip Ridley (Tender Napalm).

Difficile, in un così ampio quadro di scritture odierne, vantare o trovare un filo rosso, un minimo comun denominatore. Vengono monitorati i malesseri, le memorie scomode, i rapporti fuori sesto, gli schemi o le mancanze di schemi identitari, gli estremismi quotidiani, i destini in frangenti d’emergenza, le scuole di pensiero inconciliabili, l’altro da noi. E i copioni sono risolti con singola voce o con pluralità di personaggi, prendono corpo come letture già coscienti, come semi-allestimenti in cantiere o come spettacoli completi. Abbiamo coinvolto (ma a volte abbiamo ricevuto proposte autonomamente valide in sé) registi già inclini a misurarsi col teatro attuale e attualissimo d’Oltremanica, e abbiamo sennò ingaggiato teatranti di energica curiosità, che fronteggeranno ex novo plays britannici di questi ultimi tempi. A dare un marchio ai testi saranno Jacopo Gassman, Filippo Gili, Valter Malosti, Valerio Binasco, Carlo Emilio Lerici, Elena Sbardella, Massimiliano Farau, Giacomo Bisordi, Monica Nappo, i Sacchi di Sabbia, Marcela Serli, Emiliano Russo, Roberto di Maio.

Come sempre “Trend” è una finestra che s’affaccia sulla cultura inglese del creare teatro, su una cultura inglese del farlo, e su una cultura inglese del percepirlo, facendo di tutto per sperimentare un’immediata versione a misura di giovani artisti, di realizzatori e di spettatori italiani.

 

Ufficio Stampa a cura di Paola Rotunno

Autore: admin

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