Slvatore PITTERA- Pesaro Cinema 2015. La preziosa eredità di Lino Miccichè

 

Pesaro  Cinema 2015

 


LA  PREZIOSA EREDITA’ DI LINO MICCICHE’

Edizione 2015

Fondazione Pesaro Nuovo Cinema Onlus

La nuova Mostra è curata da Pedro Armocida

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Si è chiusa recentemente con un bilancio positivo la 51° edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema coordinata dal critico Pedro Armocida. Nel corso della serata conclusiva il nuovo direttore del festival ha indicato per sommi capi l’importanza dell’attuale edizione nel fatto di avere allargato ancora di più ai giovani e di aver creato spazi inediti come la sala convegni “Pescheria” che è stata luogo di incontri e tavole rotonde. Nella stessa sede era organizzata pure una mostra dedicata a Lino Miccichè, uno dei padri fondatori della rassegna. La sezione filmica dedicata allo stesso Miccichè ha visto come vincitore il film “Un jeune poète” di Damien Manivel. Gli eventi più rilevanti sono state due tavole rotonde: una dedicata agli esordi di giovani registi italiani (per film usciti dal 2005 al 2015) e l’altra su P. P. Pasolini.

Alla prima hanno preso parte produttori come Gian Luca Arcopinto e Simone Isola, autori e registi Francesco Bruni (Scialla!) Matteo Botrugno e Daniele Coluccini (Et in terra pax), Leonardo Di Costanzo (L’intervallo), Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (Salvo), Claudio Romano (Ananke) e Alessandro Scippa (Arianna). Claudio Romano ha raccontato la genesi produttiva di Ananke: “Feci leggere la sceneggiatura a Carlo Lizzani e lui  mi disse che in Italia avrei potuto trovare solo un folle disposto a produrre il film”. Per il suo Arianna Alessandro Scippa dice: “Non ho voluto aspettare. L’ho prodotto da solo, però Arcopinto mi ha aiutato”. E Gianluca Arcopinto precisa: “Sono contrario alla logica produttiva secondo la quale i film si possono fare comunque senza badget e senza pagare le persone che ci lavorano”.

E poi “Ho sostenuto Ananke e Arianna perché credo che questo tipo di cinema non debba sparire dagli schermi, ma non credo che possa essere un modello da seguire. Personalmente sono contento dei successi di Checco Zalone e Maccio Capatonda, ma credo che un paese civile dovrebbe permettere a persone come Leonardo Di Costanzo di realizzare più film. Io stesso, dal  1991 ad oggi, ho fatto esordire circa 29 registi.” Diversa è l’esperienza di Francesco Bruni, arrivato alla regia con Scialla! (2011) e autore nel 2014 di Noi 4, che dichiara di avere esordito a  51 anni dopo avere lavorato a lungo come sceneggiatore. A proposito di Scialla!, dice: “Si tratta di un film che mi è esploso nelle mani. Il produttore Beppe Caschetto mi ha suggerito di curare io la regia del film e così ho accettato.” Leonardo Di Costanzo, infine, ha ricordato come possono esistere nuovi modi per realizzare un film con le nuove tecnologie.

Alla tavola rotonda dedicata a “Pasolini nostro contemporaneo – Pasolini pesarese” e moderata da Bruno Torri, sono intervenuti Adriano Aprà, Pedro Armocida, Pierpaolo Capovilla, Roberto Chiesi, Gianni D’Elia, Giacomo Marramao, Italo Moscati, Serafino Murri, Stefania Parigi, Stefano Rulli e Piero Spila. La prossima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro è stata fissata dal 2 al 9 luglio 2016.

Autore: admin

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