Compagnia Molière. Un progetto triennale (a cura di Rosario Coppolino e Dobora Caprioglio)

 

Compagnia  Molière

 

UN PROGETTO TRIENNALE

A cura di Rosario Coppolino  e Debora Caprioglio (nella foto)

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Nelle piccole librerie i libri di teatro contemporaneo non ci sono. Troveremo certamente una decina di volumi di Shakespeare, troveremo Moliere, Goldoni, Pirandello; nelle librerie più fornite saremo così fortunati da trovare Sarah Kane o addirittura Fausto Paravidino, ma la realtà è che i testi contemporanei non ci sono. Sono una rarità. Bisogna attendere che un’opera diventi un classico per trovarla in libreria. Allo stesso modo nella realtà teatrale Italiana continua ad esserci una predilezione particolare per i testi di tradizione: i registi li scelgono, i teatri e le compagnie li producono, gli spettatori vanno a teatro a vederli. I testi classici dominano la scena. E le librerie. Ci sarebbe da domandarsi se questo accada perché spettatore e lettore non sono effettivamente interessati alla drammaturgia contemporanea in generale.

Da queste premesse nasce la linea progettuale che la Compagnia Molière sceglie di adottare per il triennio 2015/2017, portando in scena testi come “Doppio sogno” di Giancarlo Marinelli, “Una donna nuova” di Dario Fo e Franca Rame “Lei è ricca, la sposo e l’ammazzo” di Mario Scaletta, “Un Borghese piccolo piccolo” di Fabrizio Coniglio dal romanzo di Vincenzo Cerami, Mister Ignis di Eleonora Martinelli.

Autori contemporanei quindi, testi inediti, testi molto liberamente ispirati a romanzi o film, ma in ogni caso nuova drammaturgia.

Passando in rassegna le suddette scelte produttive possiamo inoltre rintracciare un ulteriore filo rosso che le lega. Affatto casuale infatti la scelta di portare sul palcoscenico titoli che hanno un forte legame con il cinema e che sul grande schermo hanno riscosso grande successo. Anche questa decisione nasce da una riflessione: cinema e teatro percorrono da anni un cammino parallelo, ma sono abbondantemente finiti i tempi in cui era il cinema a cercare di legittimarsi rivendicando la propria autonomia, questo è il tempo in cui il cinema ha messo ai margini il teatro, spodestandolo del suo ruolo culturale e sociale.

Tuttavia questi due ambiti continuano ad essere più vicini di quanto sembri e cercare un punto di connessione tra i due, pur custodendo ognuno le proprie specificità (di genere), rappresenta un terreno di analisi particolarmente intrigante sia dal punto di vista teorico che pratico.

È dal tentativo di individuare soluzioni e linguaggi nuovi, nati dal confronto tra arti e artisti diversi nel delicato passaggio dal set al palcoscenico, che questa stagione è nata.

Ecco, in dettaglio, gli spettacoli che la Compagnia metterà in scena per i prossimi anni:


2015 e 2016

LEI E’ RICCA, LA SPOSO E L’AMMAZZO

di Mario Scaletta ispirata al racconto di Jack Richtie e al celebre film di Elaine May del 1977 con Walter Matthau

con Gianfranco Jannuzzo, Debora Caprioglio

e con Antonella Piccolo e Claudia Bazzano, Antonio Fulfaro, Cosimo Coltraro

regia Patrick Rossi Gastaldi

scene Salvo Manciagli, costumi Dora Argento, musiche Roberto Fia

2015 e 2016

DOPPIO SOGNO

di Giancarlo Marinelli tratto dall’omonimo romanzo di ArturSchintzler che ha ispirato Stanley Kubric per il suo ultimo capolavoro “Eyes wide shut”

con Ivana Monti, Caterina Murino, Giorgio Lupano, Rosario Coppolino

e con Andrea Cavatorta, Francesco Cordella, Serena Marinelli, Simone Vaio, Carlotta Rondana

regia Giancarlo Marinelli

scene Andrea Binachi, costumi Adelia Apostolico, musiche Roberto Fia

Spettacolo realizzato in coproduzione con La Contrada – Teatro Stabile di Trieste e in collaborazione con la Fondazione Molise Cultura di Campobasso

2015 e 2016

UNA DONNA NUOVA

Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

Ha debuttato in dicembre 2014 a Parigi nell’ambito del progetto “LesLiaisonsHeureuses” di Maurizio Scaparro per il semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea

adattamento drammaturgico di Margherita Rubino

con Raffaella Azim

regia Ferdinando Ceriani

scene e costumi Marta Crisolini Malatesta

2015, 2016 e 2017

LA LUPA

di Giovanni Verga

adattamento e regia di Guglielmo Ferro

con Lina Sastri, Daniele Liotti

scene Salvo Manciagli,

Spettacolo realizzato in collaborazione con il Teatro Quirino – Vittorio Gassman di Roma e il Teatro “ABC” di Catania

2015, 2016 e 2017

ARSENICO E VECCHI MERLETTI

di Joseph Kesselring

adattamento e regia di Giancarlo Marinelli

con Ivana Monti, Paola Quattrini, Ettore Bassi

e con Andrea Cavatorta, Francesco Cordella, Serena Marinelli, Simone Vaio

scene Andrea Bianchi, costumi Adelia Apostolico

Spettacolo realizzato in coproduzione con Cooperativa Teatro Ghione di Roma e in collaborazione con Fondazione Molise Cultura di Campobasso

2015 e 2016

TI POSSO SPIEGARE

di Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli

regia Roberto Marafante

con Michele La Ginestra, Beatrice Fazi, Maria Chiara Centorami, Francesca Bellucci

musiche Antonio Di Pofi, scene Rossella Inzillo

in collaborazione con Teatro Sette di Roma

2015 e 2016

VELENO, IO DI TE FACCIO A MENO

Commedia scritta, diretta e interpretata da Roberto D’Alessandro

con Enzo Casertano

aiuto regia Paolo Orlandelli, scene di Andrea Bianchi, costumi di Adelia Apostolico

2015 e 2016

L’ASSASSINO E IL SUO DOPPIO

scritto, diretto e interpretato da Augusto Zucchi liberamente tratto “Il Giudice e il suo Boia” di F. Durrenmatt

con Fabrizio Vona, Eleonora Tiberia, Fabrizio Bordignon

scene e costumi Marta Crisolini Malatesta

2016 e 2017

UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO

adattamento e regia Fabrizio Coniglio

dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami che ha ispirato lo splendido film con Alberto Sordi per la regia di Mario Monicelli

con Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi

scene Andrea Bianchi, costumi Antonia Petrocelli

2017

MISTER IGNIS

di Eleonora Martinelli tratto dal libro di Giovanni Spartà “Mister Ignis: Giovanni Borghi un sogno americano nell’Italia del miracolo” da cui la sceneggiatura dell’omonima fiction di grande successo per Rai Uno.

Protagonista della piece è lo stesso attore protagonista sul piccolo schermo, Lorenzo Flaerty. Accanto a lui, nei panni della moglie, Benedicta Boccoli.

Autore: admin

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