Francesco NICOLOSI FAZIO- Ok, il prezzo è giusto! La Grecia non fallirà: sarà ventuta

 

 

Da Atene

 

OK! IL PREZZO E’ GIUSTO!

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La Grecia non fallirà. Sarà solo comprata

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In Sicilia, terra di mafia, quando un vicino è troppo interessato al tuo terreno può essere un brutto momento: prima salta qualche lucchetto, poi qualche pianta viene sradicata, infine prende a fuoco un appezzamento. Il problema non sei tu e nemmeno il tuo terreno, il problema è che il tuo vicino vuole il tuo terreno, comprandolo al prezzo che stabilisce lui. Non necessariamente il vicino è un mafioso, ma certamente è pratico dei metodi mafiosi.

La Germania sta comprando la Grecia, al prezzo che dice lei. Prezzo inversamente proporzionale al debito pubblico greco, cresciuto grazie all’”aiuto” europeo, debito pubblico che fino a qualche mese fa era nelle mani delle banche tedesche ed in parte di quelle francesi. Oggi il debito pubblico ateniese è stato rifilato dalle banche tedesche alla BCE ed agli stati europei, che possono restare con il cerino in mano, o magari con in mano una bomba, con la miccia accesa, lunga solo qualche millimetro (tipo fratelli Marx).

Adesso si prevede che la Grecia non uscirà dall’Euro e, prima o poi, restituirà il suo debito, forse ridotto, per come “suggerisce” il Fondo Monetario Internazionale, che sembra accogliere le “indicazioni” degli USA, che vivono nel terrore di un “aiuto” russo alla Grecia. In ogni caso per i creditori (istituzionali) della Grecia si prevede un rientro parziale e certamente annacquato dei capitali prestati allo stato ellenico, mallevando le banche tedesche.

Se tale procedura fosse stata seguita per un qualunque imprenditore in difficoltà si sarebbe potuto parlare di un tentativo di bancarotta fraudolenta, in quanto con metodi truffaldini si è rinviato il pagamento e soprattutto si è ceduto ad altri, con l’inganno, un credito sapendo della pessima situazione del debitore. La normativa fallimentare vigente stabilisce che si possano revocare gli atti sottoscritti da un fallito, quando si può dimostrare che la controparte, di tali atti, era perfettamente consapevole della situazione del prossimo fallimento. L’intervento della magistratura per annullare gli atti sottoscritti da un fallito si chiama revocatoria. Cedo che tali procedure siano conosciute in Europa dai tempi degli antichi romani.

Ecco perché la Grecia non potrà mai fallire, perché qualsiasi denuncia sull’operato delle banche ex creditrici le avrebbe coinvolte nel fallimento, mettendo a rischio la gran parte di quanto prelevato  dai finanziatori pubblici, che sono stati costretti e ingannati nell’acquisto di un debito molto sospetto. La via di mezzo di rinegoziare il debito, con la sua probabile riduzione, diluisce di molto le responsabilità delle banche, in quanto il ri-negoziare (termine latino) modifica i termini essenziali della vendita che le banche hanno fatto a noi contribuenti europei. Il debito greco diventa un’altra cosa rispetto a quanto acquistato dalle banche tedesche, che la fanno franca. Ovviamente i capitali ripresi in mano dalle banche tedesche daranno  loro la possibilità di acquistare a valore dimezzato preziosi beni dalla Grecia, soprattutto beni statali. Ecco che il cerchio si chiude.

Molto probabilmente la crisi dell’edilizia che sta distruggendo il sud dell’Europa e svalutando enormemente il suo patrimonio immobiliare, fa parte dello stesso sistema che sta consentendo ai capitali straneri di comprare per un piatto di lenticchie la Grecia. Siamo sicuri che oggi l’Italia è momentaneamente fuori, ma appena “sistemata” la Grecia si passerà ad un’altra nazione del sud Europa, una sorta di perverso effetto domino. La Merkel riuscirà in quello che ad Hitler non fu concesso: la conquista stabile dell’Europa.

Il fatto più strano è che la gran parte dei capi nazisti erano notoriamente dei criminali, per cui il sistema mafioso del cattivo vicino era certamente conosciuto. Soltanto che Hitler, nelle sue invasioni si fece forza dei panzer, in quanto non conosceva l’arma dello spread. Questa è notoriamente un’arma più deleteria dell’atomica.

Autore: admin

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