Francesco NICOLOSI FAZIO- Presente (A Noto,”Rosa, la cantatrice del sud” di e con Laura Giordani)

 

Lo spettatore accorto

 

PRESENTE

Laura Giordani
Laura Giordani

“Rosa, la cantatrice del Sud”

Di Laura Giordani.   Con brani tratti da Rosa Balistreri e dalla tradizione siciliana.  Voce: Laura Giordani (nella foto).  Alla chitarra Mimmo Aiola. Ritmi e percussioni: Giampaolo Terranova.

Al  “Cortile dei Gesuiti” – Città di Noto

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Come se le lancette del tempo avessero corso indietro, negli ultimi anni. Invece che verso il progresso, si corre verso l’alienazione e la schiavitù. Rivendichiamo la definizione dell’obbiettivo che il vero potere mondiale vuole raggiungere: MAFIASCISMO. Il pericolo di un disegno che prevede un potere assoluto di oligarchie, che riconoscono le gerarchie mafiose come le uniche indiscusse centrali decisionali, nazionali e locali. Nel nostro e mondiale percorso a ritroso, non siamo ancora giunti, cronologicamente e per fortuna, al periodo delle dittature fasciste tra  le due guerre mondiali. Ma a che punto siamo ritornati? Con certezza abbiamo lasciato e perduto il periodo delle conquiste sociali degli anni settanta, successive al vento del 1968. Già allora il potere si organizzò con il terrorismo di destra e poi di sinistra. Oggi il potere ci terrorizza con gli sbarchi. Forse siamo tornati quaranta anni indietro, anni ’70.

In quegli anni ’70 alcuni coraggiosi artisti riuscivano a produrre  spettacoli di altissimo livello culturale e di coerente impegno politico. Dario Fo mise in scena “Ci ragiono e canto” con Ciccio Busacca. Fu  lo spettacolo che fece conoscere al mondo intero Rosa Balistreri. Ricordo personale di uno spettacolo divertente e di grande impatto politico, con canzoni tutte in siciliano. Nata in quegli anni Laura Giordani fa comunque rivivere la forza e l’impegno che Rosa metteva nelle sue opere cantate, non semplici canzoni, ma veri spaccati di una realtà che purtroppo sembra riemergere nella nostra disperata terra.

In giro per la Sicilia (la precedente esibizione al “Cuba Libro” di Riposto) lo spettacolo di Laura e Mimmo ha trovato nella splendida cornice del “Cortile dei Gesuiti” a Noto, un sito con tante positive emergenze, complice Natale Giordano e la gradevole manifestazione organizzata dell’Amministrazione Netina, a conclusione della quale si è tenuto lo spettacolo. In questa occasione il duo si è avvalso dei ritmi di Giampaolo Terranova.

Come sempre il pubblico di ogni età viene letteralmente commosso da questo spettacolo con la storia e le canzoni che toccano il cuore e riescono a tener viva, anche solo per poco, la fiamma della speranza per una vita migliore, nel sentimento, negli ideali. Lo spettacolo offre, anche nei brani della tradizione siciliana, un filo conduttore di dignità ed orgoglio, per una terra da sempre bistrattata, che risponde anche con le migliori armi a nostra disposizione: l’allegria e l’ironia. Sintesi della serata la bella canzone di Mimmo Aiola “Cantando di Rosa” dedicata alla Balistreri e splendidamente resa. Trascinati dalla poesia dello spettacolo alcuni spettatori danzavano felici nel cortile, sotto le stelle.

La chitarra di Mimmo Aiola vibrava nella sera del solstizio, le percussioni di Giampaolo Terranova innalzavano la ritmicità dei suoni, la calda voce di Laura Giordani evocava antichi dolori e sogni di nuove gioie. Il risultato è stato certamente raggiunto: ancora oggi di Rosa non resta soltanto un ricordo, ma è come se fosse ancora nel “presente”.

Autore: admin

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