Teatro Sala Umberto di Roma- La nuova stagione

 

Cartellone

 

 

LA NUOVA STAGIONE DELLA SALA UMBERTO

 

Genere

Si apre il 15 settembre la prossima stagione della Sala Umberto tra grandi riconferme, debutti e ritorni sul palcoscenico

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Ad inaugurare la stagione, “Un coperto in più” scritto da Maurizio Costanzo negli anni 70, con Maurizio Micheli, Vito, Loredana Giordano, Alessia Fabiani, per la regia di Gianfelice Imparato; una commedia che torna dopo 42 anni dal debutto al Quirino con i fratelli Giuffré.

E’ un ritorno al teatro dopo 13 anni quello di Giorgio Pasotti che sarà in scena con “Il metodo” di Jordi Galceranper la regia di Lorenzo Lavia. Accanto a Pasotti, Fiorella Rubino, Gigio Alberti e Antonello Fassari. Ispirato ad una storia vera che racconta il metodo utilizzato dalle multinazionali per la selezione del personale.

“Quest’anno – ha ricordato Alessandro Longobardi nel presentare alla stampa e al pubblico degli abbonati il nuovo cartellone – avremo anche cinque spettacoli prodotti dalla Sala Umberto,oltre a ‘Il Metodo’, anche ‘I Blues’ di Tennessee Williams” per la regia di Armando Pugliese, che segna il ritorno al teatro anche di Elena Sofia Ricci dopo 12 anni, e la prima volta dell’attrice alla Sala Umberto. A lei il compito di dare volto ed anima ai ruoli femminili che Williams ha regalato al teatro, “donne di grande coraggio, che per sfuggire al dolore hanno bisogno di inventarsi altre dimensioni”.

Giorgio Lupano e Rita Mazza saranno gli interpreti di “Figli di un Dio Minore”. “Lavoro su questo spettacolo da 25 anni, e grazie a Longobardi, ora finalmente approda su un palcoscenico” ha affermato il regista Marco Mattolini. Si tratta un esperimento di grande interesse che per la prima volta, almeno questo è l’auspicio, vedrà uno spettacolo cui potrà assistere anche un pubblico di non udenti. “Ho impiegato circa un anno per imparare il linguaggio dei segni – ha ricordato il protagonista, Giorgio Lupano – e nei numerosi incontri all’Istituto Statale dei Sordi abbiamo cercato di capire cosa significa vivere in un mondo fatto di vibrazioni, non di suoni”. Accanto a Lupano, Rita Mazza che interpreta il ruolo che fu di MarleeMatin nella versione cinematografica.

Anche se assente, non ha fatto mancare il suo saluto Vincenzo Salemme, regista de “L’amico del cuore” che è stato il suo primo film e che, nella trasposizione teatrale, vede protagonista Biagio Izzo, al suo debutto alla Sala Umberto con questa commedia “che fa ridere e riflettere”.

“A Natale – ha continuato Longobardi – un altro spettacolo prodotto dalla Sala Umberto che vede protagoniste quattro donne, interpretate da Stefania e Amanda Sandrelli, per la prima volta insieme sul palcoscenico, Elda Alvigini ed Euridice Axen, dirette da Gabriel Olivares”.“Il bagno”, di AstridVeillon, racconta di donne che si ritrovano, nel corso di una festa di compleanno, nel luogo dove diventa più facile svelarsi, sfogarsi e spettegolare. “Una commedia – ha aggiunto Amanda Sandrelli – dal grande ritmo”.

Longobardi si è anche soffermato sulla proposta “popolare” della Sala Umberto, con spettacoli di forte impronta regionale, come quella siciliana che porterà Enrico Guarneri con “Il Paraninfo” di Luigi Capuana, per la regia di Antonello Capodici in scena a partire dal 12 gennaio 2016.

Giorgio Tirabassi autore, regista e protagonista di “Coatto unico senza intervallo” che rientra negli spettacoli a forte caratterizzazione locale. Tirabassi vestirà infatti i panni di tipici personaggi romani, tra “arcangeli” e rapinatori, accompagnato dai musicisti Daniele Ercoli e Giovanni Lo Cascio.

“E per San Valentino – ha continuato Longobardi – arriva ‘L’amore migliora la vita’ con Gaia De Laurentiis, Ettore Bassi, Eleonora Ivone e Giorgio Borghetti”.  Scritta e diretta da Angelo Longoni, “L’amore migliora la vita” segna il ritorno di Gaia De Laurentiis e di Ettore Bassi alla Sala Umberto. Una commedia divertente e scorretta il cui titolo andrebbe ripetuto come un mantra per vivere meglio.

Torna alla Sala Umberto anche Carlo Buccirosso con “Una famiglia quasi perfetta”. “Volevo, per una volta, avere qualcuno da uccidere in scena, ma dopo aver proposto il ruolo a diversi attori, mi sono ritrovato ad essere io il protagonista, e allora ho dovuto cambiare altrimenti, se fossi morto subito, la commedia finiva troppo presto”.

Uno spaccato “sui pregi e difetti della vita e qualche istruzione per l’uso” quello che porterà sul palcoscenico Riccardo Rossi in “That’s life!”,per la regia di Alberto Di Risio.

E la stagione prosegue con “Il mondo non mi deve nulla” di Francesco Zecca, con Pamela Villoresi e Claudio Casadio, un noir scritto da Massimo Carlotto.

Non mancheranno spettacoli dedicati alla coppia, come “Appuntamenti al buio” per la regia di Stefano Reali, una commedia “sull’impossibilità, per la coppia, nel conservare una sorta di intimità, perché il vero lusso che ci è rimasto – ha spiegato Reali – è il tempo per noi stessi”. In un cast ancora da definire, una certezza: Michela Andreozzi che alla Sala Umberto è di casa, e a cui sono andati gli auguri di tutta la platea per il recentissimo matrimonio.

Parlando di amore e di coppia, non poteva mancare la coppia “Izzo-Tognazzi” con la commedia “Figli, mariti, amanti…” per la regia di Ricky Tognazzi che ha subito lasciato la parola a Simona Izzo che è anche autore della piece. “Ho registrato tutto quello che Riky dice quando litighiamo, perché quando si litiga, si dà il meglio di sé, in fondo, la litigata, è una grande scenata d’amore”.

Al 14° anno come direttore artistico della Sala Umberto, Alessandro Longobardi, nel presentare la prossima stagione circondato da attori, registi e produttori, non ha dimenticato i tre giorni di spettacolo dedicati al tango e la rassegna degli spettacoli dei ragazzi curata da Livia Clementigiunta al suo decimo anno. Gli spettacoli scelti per i ragazzi, affronteranno temi importanti quali la legalità, la guerra, i desaparecidos.

 

 

Ufficio stampa Silvia Signorelli

Tel +39.338.9918303 signorellisilvia@libero.it

Autore: admin

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