Franco LA MAGNA- Cinema, Recensioni brevi (“Youth- la giovinezza”, “Nomi e cognomi”)

 

Cinema        Recensioni brevi

 

DUE FILM RECENTI

 

Youth-La giovinezza (2015) di Paolo Sorrentino.

Più che una riflessione sembra una frantumazione, uno sbriciolamento in un puzzle scomposto di sensazioni, rabbia raggrumata, improvvise esplosioni racorose, emozioni rapprese, nostalgie d’amori irrealizzati, banalità narrative (secondo uno stile che viola l’incedere piano e già collaudato con “La grande bellezza”). Un viaggio tra Dei in declino (un grande direttore d’orchestra in disarmo schivo e altero, un regista senza più ispirazione che lavora senza troppi entusiasmi, inseguendo il miraggio di suggellare con un capolavoro la sua opera omnia, un’attempata e isterica star hollywoodiana) o Dei in ascesa (un giovane attore osannato, una statuaria miss universo, mostrata senza veli in ristoratrici abluzioni).

Dei, inarrivabili, scostanti, eppure così umani, nudi di fronte alle spietate dolcezze della vita, spiati nelle dorate scansioni della quotidianità assicurate dall’esclusivismo classista e impenetrabile d’un Grand Hotel-Olimpo allocato in paradisiache vallate svizzere, dove mai comuni mortali potranno avere  accesso. “La giovinezza” di Sorrentino stordisce, blandisce, rimanda, sussurra come in sogno l’impossibilità d’una esistenza appagante e chiude in placida dissolvenza un’opera ambiziosa, a tratti pretenziosa, formalmente ineccepibile ma esangue e gelida, priva della forza necessaria a regalare  emozioni, nonostante le misurate e intense interpretazioni d’un cast internazionale.                   Interpreti: Jane FondaRachel WeiszMichael Caine (nella foto)Paul DanoHarvey KeitelNeve GachevChloe PirrieEd StoppardTom LipinskiMadalina Diana GheneaEmilia Jones Mark Kozelek

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Nomi e cognomi (2015) di Sebastiano Rizzo.

Chiaramente ispirato alla vicenda umana e professionale di Giuseppe Fava (assassinato dalla mafia a Catania ed anche citato dal protagonista, ma dedicato a tutti i giornalisti uccisi nel compimento del proprio dovere professionale), “Nomi e cognomi” è un film meritorio nei propositi di denuncia civile e nell’intento di tenere desta l’attenzione della pubblica opinione su chi esercita con coraggio e dedizione la professione giornalistica (a rischio altissimo, quando è specializzata in indagine e denuncia), mettendo a repentaglio se stesso e i propri cari. Costruito su ritmi narrativi televisivi e prevedibilissimi sviluppi, il film di Rizzo nulla aggiunge però ad un genere in passato molto frequentato, che da anni sembra aver perso ormai ogni spinta creativa ripiegando su stucchevoli e ormai troppo usurati cliché.                                                                                                                           Interpreti: E. Lo VersoMaria Grazia CucinottaMarco Rossetti Ninni BruschettaDino AbbresciaAntonio StornaioloTotò OnnisMingo De Pasquale Barbara Tabita

Autore: admin

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