Franco LA MAGNA- Cinema, Recensioni brevi (“Second chance”, “La famiglia Belier”)

 

Cinema   Recensioni brevi



DUE FILM RECENTI

 

Second chance (2015) di Susanne Bier

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Un dramma etico (fino a che punto è possibile sottrarre ad una madre – per quanto abbrutita da una condizione di degrado fisico e morale e sottomessa al volere d’un brutale avanzo di galera, tossico e violento – il proprio figlio?), regge l’ultimo film della danese Susanne Bier (Oscar 2011 per “In un mondo migliore”), duro e spietato thriller esistenziale carico di colpi di scena, dalla chiusa forse un po’ troppo buonista e plateale, ma che rende definitiva giustizia al gesto estremo del disperato protagonista, sottraendo allo spettatore ogni “soluzione aperta”. Cupa storia di devastazione psicologica, dove i confini tra bene e male tendono a perdersi in un continuo ambiguo alternarsi degli avvenimenti. Il flebile raggio di sole finale sembra però guardare ad un lontana ma ancora possibile redenzione.                          Interpreti: Nikolaj Coster-WaldauUlrich ThomsenNikolaj Lie KaasThomas Bo LarsenMaria BonneviePeter HaberMay Andersen Bodil JørgensenMolly Blixt EgelindEwa Fröling Ole DupontCharlotte Fich

 

La famiglia Belier (2013) di Eric Lartigau

Sulla scorta del recente successo ottenuto in patria (si parla di ben 7 milioni di spettatori!) la famiglia sordomuta d’oltralpe, con unica figlia udente e parlante che poi si scopre dotata d’ugola d’oro, giunge in Italia accompagnata dalla grancassa pubblicitaria che molto promette (in termini di garbato spasso) ma poco mantiene. Scarso di battutine salaci spalmate qua e la con parsimonia, il film adolescenziale del poco prolifico Lartigau  vorrebbe rappresentare – inciampando in palesi incongruenze (una 16 appena aspersa dalle sue “cose”, non è credibile)  – una non troppo traumatica fine dell’adolescenza, ma si perde in una ridda di situazioni ordinarie (non basta affidarsi ai sordomuti per rendere l’ovvio originale) e giunge al culmine della retorica buonista con la canzoncina strappalacrime di chiusura cantata (e mimata ad usum familia) dalla 16enne appena affrancatasi, che s’invola felice verso l’agognata capitale non prima d’aver abbracciato i piangenti-sorridenti genitori lasciati in campagna a produrre formaggi.         Interpreti: Louane Emera Karin ViardFrançois DamiensEric ElmosninoRoxane DuranLuca Gelberg Ilian Bergala Stephan WojtowiczBruno Gomila Céline Jorrion Jérôme KircherClémence Lassalas

Autore: admin

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