Teatro Quirino di Roma- Sino al 19 aprile, “Doppio sogno” da Shnitzler. Regia di G. Marinelli

 

 

 

Teatro Quirino Roma

 

7/19 aprile

prima stampa martedì 7 aprile ore 20.45

Compagnia Molière

con il patrocinio della REGIONE VENETO
IVANA MONTI   CATERINA MURINO
RUBEN RIGILLO   ROSARIO COPPOLINO


DOPPIO SOGNO
(eyes wide shut)


di Giancarlo Marinelli
tratto dall’omonimo racconto di Arthur Schnitzler
con Andrea Cavatorta   Francesco Maria Cordella
Serena Marinelli   Simone Vaio   Carlotta Maria Rondana

scene Andrea Bianchi

costumi Adelia Apostolico
musiche Roberto Fia
light designer Mirko Oteri
regia Giancarlo Marinelli

personaggi e interpreti

Daniel Fridolin Ruben Rigillo

Nicole Fridolin Caterina Murino

Ivana Ivana Monti

Naktigal Rosario Coppolino

Consigliere Bohm Andrea Cavatorta

Albert Bohm Simone Vaio

Gibiser Francesco Maria Cordella

Pierrette Serena Marinelli

La donna in blu Carlotta Maria Rondana

Lo spettacolo ha una durata di 1h e 55’ più intervallo

***

Per la prima volta in Teatro la novella traumatica che fonde in modo assai compiuto il sogno e la realtà, Freud e il romanzo d’appendice, e da cui Stanley Kubrick, con Eyes Wide Shut, ha tratto il suo ultimo capolavoro del tutto incompiuto.

“Dopo il grande successo delle due stagioni di Elephant Man, cercavo un testo che possedesse una caratteristica; darmi la possibilità, come drammaturgo e come regista, di creare personaggi multipli per i miei attori; un testo che fosse già teatro multiplo. Dove la storia fosse tante storie; dove la verità fosse tante verità; e dove, finalmente, l’amore, la morte, il senso di colpa, il peccato e il riscatto, affiorassero prepotentemente tutti insieme.

In una Vienna innevata eppure caldissima, il dottor Fridolin riceve la più imprevedibile delle confessioni dalla moglie Albertine: “Ti ricordi, l’estate scorsa, sulla spiaggia danese, quel giovane uomo? Se mi avesse chiamata, non avrei potuto oppormi. Ero pronta a sacrificare te, la nostra bambina, tutto il mio futuro”.

Dall’intima confidenza di un tradimento solo fantasticato all’ossessione che dura un’interminabile notte; dopo aver viaggiato negli inferi della mente e della carne, sullo scivolo dell’alba, i due coniugi si ritrovano soli, smarriti, ma innamorati più di prima.

In fondo solo questo mi interessa: raccontare (ancora una volta) i crimini, anche solo della fantasia, che attentano ogni giorno alla felicità della coppia; dire quanto sia disperante dover amare e essere amati, facendo i conti con l’infantile terrore e la sadica eccitazione dell’abbandono; mettere in scena la follia di chi, ad un certo punto della sua vita, è convinto che il dolore che subiamo, in verità, sia la punizione meritata a quel nostro abbandonare, tradire, violare chi ha scelto di essere, per sempre, nostro.

Il teatro è amare gli attori. E odiare tutto ciò che riescono ad essere al posto nostro.”

[Giancarlo Marinelli]

Ufficio Stampa a cura Paola Rotunno

In occasione dello spettacolo “Doppio sogno” sarà allestita nel foyer del Teatro l’installazione “Il castello degli specchi” usufruibile dagli spettatori dalle 19 alle 21 e durante l’intervallo.

Autore: admin

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