Romano PRODI*- Grecia ed U.e. Un accordo ambiguo e provvisorio

Da Atene*

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LA GRECIA SCRIVERA’ LE SUE RIFORME…..

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Non era difficile prevedere che a Bruxelles vi sarebbe stato un accordo sul caso greco. Una profezia facile, partendo dal fatto che il mancato accordo avrebbe costituito un primo passo nella direzione che nessuno voleva, cioè la fine dell’euro. Dato il freddo esistente nella politica di solidarietà europea era tuttavia altrettanto facile prevedere che sarebbe stato un accordo provvisorio e pieno di ambiguità. Questo è quello che è avvenuto venerdì notte a Bruxelles.

Di fatto la Grecia ha ottenuto una dilazione di quatto mesi per mettere in atto le riforme destinate ad arginare la crisi ma si è dovuta impegnare a dare attuazione a queste riforme con decisioni rapide, dure ed obbligate, decisioni che debbono partire fin dalla giornata di domani.

Non si tratta di un problema di poco conto perché le misure da prendere sono in aperto contrasto con gli impegni che Tsipras aveva assunto di fronte agli elettori durante tutta la campagna elettorale, impegni che prevedevano forti aumenti dei salari e delle pensioni e una maggiore spesa pubblica per fare fronte al drammatico arretramento delle condizioni di vita delle classi più povere del paese.

A Bruxelles è stato deciso che il governo greco, qualsiasi decisione metterà in atto, lo dovrà fare nel rispetto dei saldi di bilancio, astenendosi in ogni caso da ogni decisione unilaterale.   La parola Troika “sparisce”, ma solo dal vocabolario finanziario. (Ilmessaggero.it)

Autore: admin

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