Teatro dell’Archivolto, Teatro Bellini di Napoli- Dal 27 gennaio, “Father and son” con Claudio Bisio. Regia di G. Gallione

 

Cartellone

 

Teatro dell’Archivolto- Teatro Bellini di Napoli

 

FATHER AND SON

di Michele Serra (ispirato a “Gli Sdraiati” e “Breviario comico”)

regia Giorgio Gallione

con Claudio Bisio

e con i musicisti Laura Masotto violino e Marco Bianchi chitarra

scene e costumi Guido Fiorato musiche Paolo Silvestri luci Aldo Mantovani

produzione Teatro dell’Archivolto

di scena a Napoli dal 27 gennaio al 1 febbraio

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Claudio Bisio è il protagonista del nuovo spettacolo del Teatro dell’Archivolto, Father and son, testi di Michele Serra e regia di Giorgio Gallione, in prima nazionale a Genova   e poi in tournée a Torino, Firenze, Napoli, Mestre, Perugia, Milano (tra le varie tappe) . In scena con Claudio Bisio due giovani musicisti, Laura Masotto al violino e Marco Bianchi alla chitarra.

Ispirato ai libri di Serra Gli Sdraiati e Breviario comico, Father and son racconta il rapporto padre/figlio radiografato senza pudori e con un linguaggio in continua oscillazione tra l’ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico. E’ una riflessione sul nostro tempo inceppato e sul futuro dei nostri figli, sui concetti – entrambi consumatissimi – di libertà e di autorità, che rivela in filigrana una società spaesata e in metamorfosi, ridicola e zoppa, verbosa e inadeguata.

Una società di “dopo-padri”, educatori inconcludenti e nevrotici, e di figli che preferiscono nascondersi nelle proprie felpe, sprofondare nei propri divani, circondati e protetti dalle loro protesi tecnologiche, rifiutando o disprezzando il confronto. Da questa assenza di rapporto nasce un racconto beffardo e tenerissimo, un monologo interiore (ovviamente del padre, verboso e invadente quanto il figlio è muto e assente) a tratti spudoratamente sincero. La forza satirica di Serra si alterna a momenti lirici e struggenti, con la musica in continuo dialogo con le parole. La società dalla quale i ragazzi si defilano è disegnata con spietatezza e cinismo: ogni volta che la evoca, il padre si rende conto di offrire al figlio un ulteriore alibi per la fuga.

E’ un mondo ritorto su se stesso, ormai quasi deforme, dove si organizza il primo Raduno Nazionale degli Evasori Fiscali, si medita di sostituire al Porcellum il ben più efferato Sputum, dove non è chiaro se i vecchi lavorano come ossessi pur di non cedere il passo ai giovani o se i giovani si sdraiano perché è più confortevole che i vecchi provvedano a loro.   In Father and son inventiva sfrenata, comicità, brutalità, moralità sono gli ingredienti di un irresistibile soliloquio che permettono a Claudio Bisio di confrontarsi con un testo di grande forza emotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso

Diplomato alla Civica Scuola per Arte Drammatica del Piccolo di Milano, membro della Compagnia i Comedians con Gabriele Salvatores e Paolo Rossi, Claudio Bisio come attore nasce a teatro. Nel corso degli anni, nonostante i sempre più fitti impegni con il cinema e la televisione, ha continuato a calcare le tavole del palcoscenico con una certa continuità, collaborando dal 1997 in poi con il Teatro dell’Archivolto di Genova, che ha prodotto diversi spettacoli di cui il popolare attore è stato protagonista, tutti con la regia di Giorgio Gallione. Tra i vari titoli ricordiamo Monsieur Malaussène di Pennac (1997/2001), La buona novella (2000/2001), I bambini di sinistra di Michele Serra, e il reading spettacolo Io quella volta lì avevo 25 anni di Gaber e Luporini (2009/2010).

 

-Katia Prota- Ufficio Stampa Teatro Bellini, Napoli

Autore: admin

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