Francesco NICOLOSI FAZIO- Convergenze culturali (iniziative Ciai a “Le ciminiere” di Catania. A cura di Mario Grasso)

 

Attualità

 

 

CONVERGENZE CULTURALI

****

Una presenza costante nel panorama culturale siciliano. Da diversi decenni Mario Grasso, poeta, scrittore ed editore, rappresenta un riferimento per chi fa cultura nella nostra regione. Anche in questi anni dove la cultura è stata del tutto cancellata dalle agende governative, nazionali e regionali. Straordinaria la costanza e l’entusiasmo, veramente contagiosi, con cui il “Gruppo CIAI”, acronimo che sottende “Convergenze Culturali Artistiche Italiane”, riesce sempre a coinvolgere un pubblico vasto e qualificato, ma non solo di “addetti ai lavori”.

In memoria del prof. Pietro Barcellona, cattedratico, giurista e filosofo, il gruppo CIAI ha organizzato una intensa serata (quasi un happening) a “Le ciminiere” di Catania, il complesso fieristico-culturale che forse non ha eguali nel nostro paese. In questo si è dimostrato prezioso il patrocinio della Provincia Regionale di Catania, padrona di casa della struttura dove si è tenuta la manifestazione, sabato diciassette gennaio.

Proprio a Pietro Barcellona è dedicato il libro del Prof. Carmelo Nicosia, dal titolo; “La personalità poliedrica ma controversa di C. J. Cela”, scrittore spagnolo, premio Nobel per la letteratura nel 1989, che ha attraversato quasi tutto lo scorso secolo, non lasciando mai la sua nazione, anche durante il franchismo, di cui fu un sostenitore, soprattutto in gioventù. Nella piena maturità avverrà la sua adesione alla democrazia monarchica del Re Juan Carlos, fatto che contribuì a fargli raggiungere, rpima la nomina a senatore poi  il premio Nobel. Mario Grasso, durante la presentazione, ha intervistato l’autore. Abbiamo osservato come la vicenda di Cela ricorda per tanti versi Salvador Dalì, che non lasciò la sua Cadaques, ma pure il nostro Brancati, anche lui fascista in gioventù.

Il libro “Il fallimento adottivo – cause, conseguenza, prevenzione”  di Giulia Sottile è stato presentato dalla scrittrice Renata Governali.  Il saggio analizza le problematiche della istituzione dell’adozione, che non raggiunge ancora gli scopi  istituzionali,  mentre si cerca di allargare il numero di categorie di soggetti idonei all’adozione, forse anticipando i tempi.

Con l’introduzione di Stefania Calabrò, il libro “Vestito Zebrato”, opera prima di Roberta Musumeci, è stato presentato da Gaetano Vincenzo Vicari. Del libro sono stati letti alcuni brani.    Ultima presentazione è stata per il romanzo ed opera prima “Il battito del destino” scritto da Mattia Conti Guglia e presentato da Daniela Saitta.

Il clou della serata si è tenuto con il “Recital di Poeti”, manifestazione che si è svolta mediante un criterio che ha consentito di far conoscere le poesie degli artisti e, contemporaneamente, ricordare Pietro Barcellona, anche come poeta; ciascun poeta difatti ha presentato dieci suoi componimenti e si è pure cimentato nella lettura di una poesia del grande uomo di cultura, ricordato nella manifestazione. Dei poeti che hanno partecipato, presentati e coordinati da Giulia Sottile, la gran parte sono soci attivi del Gruppo CIAI: Erica Donzella, Francesco Foti, Roberta Musumeci, Aurora Romeo, Federica Siciliano, Flora Somma, Claudia Sottile,e Ilary Tiralongo; mentre i poeti: Alfio Patti, Domenico Pisana e Giuseppe Raniolo, hanno partecipato all’evento come soci onorari del CIAI.

Come perfettamente sintetizzato nell’acronimo CIAI, la serata ha realizzato delle concrete e fruttuose “Convergenze” tra esponenti della cultura siciliana, intellettuali ed artisti che hanno ricordato il grande Pietro Barcellona, che era pure lui un artista, valente pittore.   Più di sette ore di eventi culturali che hanno portato nella nostra città l’atmosfera culturale delle grandi capitali europee; anche se per una sera, Catania ha offerto una opportunità di vere “Convergenze Culturali”. Alla prossima.

Autore: admin

Condividi