Franco LA MAGNA- Cinema, Recensioni brevi. Due film ( “Magic in moonlight, “Due giiorni, una notte”)

 

 

Cinema   Recensioni brevi


 

DUE FILM RECENTI

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Magic in moonlight (2014) di Woody Allen

Una specie di pot-pourri tra Ingmar Bergman (“Il volto”) – da sempre venerato dall’irriducibile quasi ottantenne regista americano – Giuseppe Tornatore (“La migliore offerta”) e molti altri. Casualità? Può darsi. Certo il tema del conflitto tra razionalità e irrazionalità, scienza e magia aggiunto a quello del “tradimento” (il consueto frustrato che ti pugnala) non sono certo una novità e il vecchio leone (qui però dal flebile ruggito) li tratta in punta di penna con lo stile che gli è congeniale, sarcastico, canzonatorio, sdrammatizzante. Ma – a parte la strabocchevole e caustica sceneggiatura (come sempre alla Groucho Marx) che tracima gradevolmente e la sontuosità dell’ambientazione (siamo alla fine anni ’20 tra Berlino e la Francia) – lo spettatore appena appena smaliziato dopo venti minuti di film capisce tutto e magari stiracchia qualche sbadiglio. Privo del geniale colpo di regia a cui Allen ci ha abituato (“Hannah e le sorelle”, per citarne uno, docet) il film avanza – magnificando la verbosa prosopopea del protagonista – verso una conclusione imperdonabile, stucchevole e prevedibilissima. L’ansia di produrre a tutti i costi aggiungendo materiale alluvionale, per gonfiare a dismisura la già impressionante filmografia, ha giocato al maestro un tiro mancino, riducendo  l’alta qualità della media.                                                                                                                                              Interpreti: Regia: Woody Allen Con: Emma StoneColin FirthMarcia Gay HardenHamish LinklaterJacki WeaverEileen AtkinsErica LeerhsenSimon McBurneyAntonia ClarkeJeremy ShamosUte LemperKenneth EdelsonNatasha AndrewsValérie Beaulieu Peter Wollasch Jürgen Zwingel Wolfgang Pissors

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Due giorni, una notte (2014) di Jean Pierre e Luc Dardenne

Esiste ancora la solidarietà tra i componenti della classe operaia? A vedere l’ultimo film dei due fratelli belgi, sembra proprio di si. Senza l’ausilio di sindacati & affini una giovane operaia lotta con grande dignità per mantenere il suo posto di lavoro. Cantori con il giusto taglio drammatico della classe operaia  – come fa in Gran Bretagna Ken Loach, mentre in Italia si continua a “commediare” anche sulla tragedia della mancanza di lavoro – i Dardenne proseguono la dolorosa esplorazione d’un mondo vivo e reale, sofferente eppur onesto e decoroso. Grande tensione etica per un film minimalista che opportunamente chiude evitando  un falso e stonato happy-end.                                                             Interpreti: Marion CotillardCatherine Salée Fabrizio RongioneChristelle CornilBaptiste Sornin Pili Groyne Simon CaudryAlain Eloy Fabienne SciasciaMyriem Akheddiou Timur Magomedgadzhiev Hicham Slaoui .

Autore: admin

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