Teatro Golden di Roma- “Mare Nostum” di M. Pirrotta. Regia W. Manfrè (26 novembre)

 

Cartellone

 

Teatro Golden di Roma

via Taranto 36  presenta

 

 

Teatro Mediterraneo

MARE NOSTRUM

di Massimiliano Pirrotta. Regia di Walter Manfrè

con   Orazio Alba    Giuseppe Carbone    Gisella Calì   Gianni Pellegrino   Roberto Pensa

 

musiche eseguite dal vivo da    Carlo Muratori

 

e con la partecipazione    di quindici migranti di Mineo

 

scenografie e costumi   di Giovanna Giorgianni

26 novembre ore 21

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Dopo il successo della commedia “I meneni” (Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica e Premio Volterra Ombra della Sera 2014 per lo spettacolo-evento dell’anno), la collaborazione tra il regista Walter Manfrè e il drammaturgo Massimiliano Perrotta si rinnova con lo spettacolo “Mare nostrum”.

Si tratta di un affresco corale che racconta numerose storie di abitanti del Mediterraneo, persone di nazionalità e culture diverse ognuna delle quali offre il proprio tassello al grande mosaico allestito da Manfrè. Perrotta ha scritto il dramma a partire dalle testimonianze di alcuni ospiti del CARA di Mineo (il più grande centro di accoglienza di richiedenti asilo d’Europa), i quali partecipano alla messa in scena in veste di attori insieme ad altri migranti ospiti degli SPRAR del territorio.

Lo spettacolo, che ha debuttato a Mineo il 10 luglio 2014 ed è stato ospitato dal Tindari Festival, è interpretato dagli attori Orazio Alba, Gisella Calì, Giuseppe Carbone, Gianni Pellegrino, Roberto Pensa, ed è impreziosito dalle musiche di Carlo Muratori eseguite dal vivo dall’autore.

Note di Regia

“Mare nostrum” è il secondo capitolo, più maturo, più consapevole, più variegato, più commosso, più crudele, più fiducioso e più universale rispetto al primo rapido, ironico, e tuttavia innamoratissimo volumetto che il poeta-drammaturgo Massimiliano Perrotta aveva dedicato ai meneni. Cittadini del suo curiosissimo paese, egli li aveva raccontati al visitatore stupito, attonito e divertito di fronte a quell’ancestrale e diversa sicilianità.

Qui i meneni sono diventati il popolo del mare della Sicilia che scambia le proprie storie, le proprie preghiere, i propri riti, le proprie morti con quelle delle genti del grande mare al di là del quale non vuole andare forse perché nutre, a ragione, paura. Il grande lago questo raccoglie, trasformando il dolore in ricordo e gli urli in echi lontani di strazi e di amore.

Ma quanta intelligenza araba, dolcezza mediorientale, durezza ellenica, genialità romana, poesia africana emergono dalle azzurre onde eterne  che le contiene tutte. In mezzo a questo tutto anche i meneni affiorano, quasi realtà metropolitane, tesi oggi come i loro coetanei migranti, e come loro griffati, verso un futuro comunque migliore.

 

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Walter Manfrè

Regista. Formatosi alla scuola del Teatro Stabile di Catania, nasce attore. Affermatosi a livello internazionale con lo spettacolo “La confessione” (da vent’anni continuamente riproposto in Italia e all’estero), a personali riletture di classici (Aristofane, Euripide, Pirandello, Plauto) affianca regie di drammaturgia contemporanea  (Giuseppe Manfridi, Aldo Nicolaj, Giovanni Testori).

 

Massimiliano Perrotta

Drammaturgo. Ha scritto e diretto gli spettacoli “Hammamet”, “Filosofi da bar”, “La bussola”, “Paolo Sesto”. La sua commedia “I meneni” ha debuttato con la regia di Walter Manfrè.  Ha pubblicato “Cornelia Battistini o del fighettismo” (La Cantinella, 2006; tradotto in Francia) e “Hammamet” (Sikeliana, 2010; Premio Giacomo Matteotti della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

Autore: admin

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