Franco LA MAGNA- Cinema, Recensioni brevi (“Boywood”, “Buoni a nulla”)

 

Cinema   Recensioni brevi

 

 

DUE FILM RECENTI

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Boywood (2014) di Richard Linklater.

Un’ellissi al rallenty. Forse il sogno impossibile di molti registi, finalmente compiuto. Un pedinamento lungo 12 anni, dai primi turbamenti di bimbetto di sei anni all’ingresso diciottenne al college. Così dal 2002 al 2013 Richard Linklater (già autore della trilogia “Before”), dotato d’una singolare abilità nel raccordare i molti passaggi temporali, ha narrato non solo la storia della crescita fisica e morale di Mason (il bimbo tampinato dalla m.d.p.),  ma altresì quella d’una famiglia media americana, fornendo uno spaccato di vita USA (ma più genericamente di vita, nell’epoca della globalizzazione) a cavallo tra continui mutamenti e quotidianità. Storia tuttavia marcatamente americana (il padre separato che inveisce contro Bush in Iraq), le liti con la moglie separata e i susseguenti (sfortunati amori) di costei; la Harry Potter mania, il baseball, gl’immancabili video-porno, i capelli corti, il giuramento, il “nuovo” padre alcolizzato e geloso, l’elezione di Obama, i costruttivi colloqui con il padre naturale, le sopercherie dei bulletti a scuola, l’impegno nello studio della madre e il nuovo lavoro d’insegnante, la festa del quindicesimo compleanno, l’altro compagno della madre, la musica folk, le armi, la lezione di vita d’un professore, il country, il primo amore…fedifrago poi lasciato, la confusione esistenziale, l’11 settembre, la festa di diploma, le nuove tecnologie, i colloqui con il padre risposatosi e finalmente l’ingresso al college, il pianto della madre che accenna un non proprio esaltante bilancio esistenziale. Brevi e belle sequenze on the road. Alla fine lo spostamento narrativo dai vecchi adulti ai giovani adulti è completo. E il film chiude con una gita in montagna dei nuovi amici del college e la probabile nascita di un nuovo amore. Fluviale, ma con un ritmo che fa scordare i quasi 180’.                                                                                                                                                Interpreti: Ellar ColtraneEthan HawkeTamara JolaineNick Krause Evie ThompsonSam DillonDeanna BrochinMegan DevineZoe Graham

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Buoni a nulla (2014) di Gianni Di Gregorio.

Dopo il fulminante, divertente e tardivo esordio alla regia con “Pranzo di ferragosto”, seguito dal malinconico “Gianni e le donne” (mesta condizione esistenziale d’un ultrasessantenne), il personaggio creato da Gianni Di Gregorio si concede una salutare botta di vita e trasforma l’iniziale handicap d’un impiegato della P.A. (la coatta permanenza in servizio per altri 3 anni, conseguenza delle nuove sciagurate normative salva Italia e ammazza cittadini) in esilarante opportunità di rinascenza. Seguendo il consiglio d’un amico dentista-filosofo (che gli ha portato via “felicemente” la moglie), Gianni acquisisce nuova identità, amicizie e perfino un nuovo amore “danzante”, reagendo all’acquiescenza sonnacchiosa nella quale ha condotto vita grama e sopportato soprusi d’ogni genere, “contagiando” un collega d’ufficio che dopo salutare depressione reagirà anch’egli ritrovando una felicità (anche sentimental-sessuale) creduta irraggiungibile. Commediola tanto gradevole quanto fragile nell’impianto narrativo e nella sceneggiatura – ma sostenuta dall’epidermica simpatia di Di Gregorio, sempre garbatissimo gentleman perfino quando s’adira – purtroppo non esente da luoghi comuni (l’inettitudine dei dipendenti pubblici sempre accidiosi e servili). Chiusura danzante in discoteca con tre nuove coppie “raggianti”. Una zampata di coniglio di chi non sa, non vuole e non può essere mai davvero cattivo.                                                                                          Interpreti: Gianni Di GregorioMarco MarzoccaValentina LodoviniDaniela GiordanoGianfelice ImparatoMarco MesseriCamilla FilippiAnna Bonaiuto.

Autore: admin

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