Vincenzo SANFILIPPO- Conversazione nel giardino dipinto (monografia di Giancarlo Limoni)

 

Scaffale Arte


CONVERSAZIONE NEL GIARDINO DIPINTOGiancarlo Limoni.

 

 

Monografia di Giancarlo Limoni  –  Curatore Francesco Moschini  -A.A.M. Architettura Arte Moderna- Gangemi Editore

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L’itinerario pittorico di Giancarlo Limoni  fin dagli anni  settanta a tutti gli anni ottanta – se ben ricordo da quando ci frequentavamo giovanissimi  –   e fino ad oggi, si è andato configurando con un proprio modo personale  di fare pittura.  Fin da allora sapeva trasfigurare le proprie emozioni in veloci immagini pittoriche. Ricordo perfettamente una delle sue prime opere  dei primi anni ’70, una  grande gouache su carta velocemente  acquarellata con  delicate trasparenze cromatiche, sicuramente un bozzetto preliminare di un lavoro che l’artista stava sviluppando ad olio su tela.

Guardando adesso l’ultima sua produzione posso affermare che quella gouache è stata l’ antesignana dei suoi recenti acquerelli di grandi dimensioni. Giancarlo aveva appreso perfettamente la lezione del suo maestro per eccellenza Piero Sadun, il quale  ha posto in arte il problema della liberazione del soggetto figurativo,  realizzando una nuova realtà d’immagine ben oltre ogni occasionalità esteriore.  Pensiero omologo a tanti altri artisti di quegli anni, perseguito soprattutto da Toti Scialoja, da cui si sono formati i nomi più noti dell’arte contemporanea italiana.

Nel suo studio  di Villa Lauricella abbiamo riannodato i fili esistenziali,  le circostanze più varie, i progetti, gli incontri, i viaggi formativi, dove i ricordi elencati sono affiorati nella loro nitidezza e fragranza. Il clima colloquiale, aromatizzato dal buon profumo di tabacco, si è protratto per l’intero pomeriggio. Giancarlo, sfogliando  la sua corposa monografia realizzata da Francesco Moschini,   Artistic and Cultural Director  A.A.M. Architettura arte Moderna, insieme  e Gabriel Vaduva  Managing  Director, nell’edizione Gangemi Editore, mi faceva notare come alcune delle opere riprodotte  provengano da diversi archivi, tra cui quello de l’Attico di Fabio Sargentini. Ma si soffermava ad  evidenziare il modus operandi della specifica funzione di A.A.M. Architettura arte Moderna, che  con la sua intenzionalità progettuale tende a sviluppare un lavoro sinergico, di natura maieutica con gli artisti, basato sul dialogo e sulla discussione della condivisione e della individuazione dei percorsi. Tutto ciò all’interno dell’intero Sistema dell’Arte:  dall’Architettura al Design, dall’Arte Contemporanea alla Fotografia, un punto di forza e di riferimento, senza rischi o pretese di sovrapposizioni autoriali rispetto all’autonomia dei singoli artisti.

Il corposo volume di ben 310 pagine è corredato con esaustivi saggi critici  di Francesco Moschini,  il quale ne “ L’itinerario artistico di G. Limoni come orizzonte  percettivo totale”, comprensivo di vari capitoli di fine disquisizione,  elenca la complessa produzione dell’artista attraverso la pittura e la letteratura: “ … la materia  – scrive Moschini – rimane per l’artista l’universo di riferimento primario, proprio per la sua capacità d’imprimervi quelle folgoranti trasmutazioni alchemiche, sia quando l’artista, lavorando sui minimi spessori, sulla quasi assenza di materia, approda ad aspri sudari fatti di pure striature luministiche, inquietanti nel loro cinereo cangiantismo, nella loro stringata asciuttezza, nella loro laconica esattezza montaliana; sia quando, l’artista, con orgiastica esuberanza giunge a magmatiche accensioni, vere e proprie esplosioni che si sedimentano soltanto rapprendendosi come acquietate colate laviche”. E dunque anche la sostanza  critico – letteraria dei saggi è intrisa di flasc folgoranti.

Il saggio di Giuseppe Appella “Giancarlo Limoni e l’archivio della natura”  spiega come l’artista  tenda ad enucleare  le trame arboree attraverso l’energia luminosa  che si avvale di tutte le leggi connesse all’uso del colore saturo di gradazioni armoniche e disteso con impulso e arditezza compositiva.  Ancora il saggio di Carlo Laurenti “ La reggia del mendicante: per Limoni”, dove policromia e polisemia racchiudono in questi giardini dipinti tutte le trame  sottese, le  gamme dei colori ricordati nei suoi viaggi orientali.

Ancora il saggio di Lino Sinibaldi  “Roberto Caracciolo e Giancarlo Limoni: tra corpo e mente, tra ragione e sentimento”,  una contaminazione dei differenti “luoghi linguistici”  fra  i due artisti. Negli spazi minimi dei quadrati disegnati da Roberto Caracciolo il tema dell’intrusione consegna la rappresentazione all’immutabilità mentale, e i segni d’inchiostro creano l’unione e contemporaneamente la disgreganza della forza di un segno / limite. Di contro i pittorici spleen di Giancarlo Limoni, aggrumati in maniera cromaticamente esplosiva, determinano al contempo regola e caso. Un’antinomia della pittura di Giancarlo, dal cui  creativo dis – ordine  scaturiscono le delizie dell’immaginazione.

Poi le pagine del volume illustrano in modo dirompente e incontenibile l’opera  cangiante degli ultimi dieci anni di Limoni.  L’importante  monografia dell’artista veicola e configura , attraverso una copiosa documentazione , una sorta di radiografia della ricerca contemporanea in Italia, se non un vero e proprio quadro dello stato dell’arte attuale ampliato in un continuo rigenerarsi di presenze.  “ L’idea implicita nella mostra – specifica il curatore Moschini – è di configurare la A.A.M. Architettura Arte Moderna, almeno nelle occasioni del ciclo “ON  PAPER”, come una sorta di luogo d’incontro e di incrocio tra diversi saperi, tra diverse culture, in cui lo scambio possa ridare senso, magari  cambiandolo alle opere  esposte di molti artisti, anche diversi tra loro, ma tutti accomunati da una ricercata qualità dell’opera, con cui si presentano al pubblico  in una sorta di personale autoritratto che dia conto dell’idea di paesaggio, di soglia, di relazione tra esterno ed interno, non solo fisico ma interiore e che corrisponde sì, alla vicenda del nuovo corso della galleria ma anche al piano personale di ogni artista”.

Autore: admin

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