Teatro Brancaccio di Roma- Sino al 30 settembre “Dignità autonome di prostituzione” di L. Melchionna

 

 

Cartellone

 

Teatro Brancaccio presenta

DIGNITÀ AUTONOME DI PROSTITUZIONE

uno spettacolo di Luciano Melchionna

dal format di Betta Cianchini e Luciano Melchionna

regia Luciano Melchionna

luci Camilla Piccioni

costumi Michela Marino

fonico Luigi Di Martino

assistenti alla regia Roberto Arabiano – Cristina Spano – Diego Serra

e con la partecipazione straordinaria di :

Antonella Elia, Fiordaliso, Francesco Montanari,

Michela Andreozzi, Max Vado ed altri artisti che saranno protagonisti a sorpresa solo in alcune repliche

 

Istruzioni per l’uso

Dignità Autonome di Prostituzione è la Casa Chiusa dell’Arte.

I clienti/spettatori all’ingresso, con il biglietto, ritirano alcune banconote: moneta ‘locale’ del Postribolo. Con quelle e solo con quelle, possono contrattare e ‘consumare’ le ‘prestazioni’ durante la serata. Gli artisti/prostituti, in vestaglia o giacca da camera, adescano o si lasciano adescare dagli spettatori/clienti. Gli accordi sono completamente affidati ad entrambe le parti.

Le cortigiane della Casa Chiusa possono scegliere di non vendersi e possono anche litigare tra di loro pur di accaparrarsi i clienti più ‘generosi’, i quali a loro volta

possono decidere di lasciare anche una mancia dopo: sempre “se gli è piaciuto”.

Le ‘pillole di piacere teatrale’ sono monologhi classici o contemporanei (per lo più del Melchionna) della durata di 10/15 minuti circa e hanno luogo negli spazi più disparati: toilettes, uffici, camerini, bagni, sottopalco, automobile, ecc.

Le performance avvengono in contemporanea tra loro – solo su richiesta di uno spettatore e/o vari gruppi – durante tutta la serata, senza soluzione di continuità: gli

attori si concedono più volte a sera, a seconda della loro resistenza.

Ogni ‘pillola’ dovrà in qualche modo emozionare, far riflettere e divertire lo spettatore, laddove per divertimento si intenda “uno stupore nuovamente sollecitato” da un teatro che non è auto-celebrativo, ermetico o fine a se stesso ma prima di tutto magia e sogno.

Un nuovo approccio allo Spettacolo, un modo per ridare “Dignità” al lavoro dell’Attore e al contempo una provocazione giocosa e sorprendente per riavvicinare il pubblico al mestiere più antico del mondo…

“Mi paghi prima. E anche dopo, se ti è piaciuto.”

 

www.dignitaautonome.it

18-19-27-28-30 settembre 2014 h.21.00

1-2-3-4-5-7-8 ottobre 2014 h. 21.00

Ufficio stampa Teatro Brancaccio

Silvia Signorelli +39.338.9918303 ufficiostampasignorelli@gmail.com

Autore: admin

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