Francesco NICOLOSI FAZIO- Mestiere; mister mistero (a proposito della ‘donna faraona’ di Roberto Giacobbo)

 

 

La recensione

 


MESTIERE: MISTER MISTERO

 

Il mistero della donna Faraona- Nel volume di Roberto Giacobbo. Edizioni ERI.

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Un libro da leggere tutto di un fiato o, considerando il periodo estivo, da  leggere in apnea. Trattenendo il respiro. Per  il brivido del mistero. Il mistero che ci giunge dal passato: oltre duemila anni fa. Anche per questo la casa editrice scelta è la ERI, se si fosse trattato di un libro attuale, un instant book al presente, l’autore si sarebbe rivolto alla SEI, per la fantascienza si rivolgerà, al futuro, alla SA-RAI. Eri, sei, sarai? Sono queste le eterne domande dell’umanità. Giacobbo ci stupisce, quasi ci sconcerta. Ci spiazza, ci sposta, ci solletica, ci affascina, ci disorienta, ci sovrasta, anche grazie alla sua alta figura. Che è uno dei suoi meriti professionali dichiarati. Altezza mezza bellezza. Ergo non l’intera direzione, ma almeno la metà: la vice direzione. Di Rai2, peraltro suffragata da una nuova cattedra universitaria all’ateneo di Ferrara in teoria e tecnica dei nuovi media.

Da segnalare l’attendibilità scientifica del racconto che, fatto inusitato, è ampiamente corredato da una corposa bibliografia allegata, che elenchiamo: Strano, ma vero; Forse non tutti sanno che…; I testimoni di Geova; La sai l’ultima; Il TG 4; I fotoromanzi anni ’50 (A.C).

Non ci resta  che svelare il mistero: necessita un accenno alla trama.

Rai di Torino 1944. Jakobb, scienziato egittologo, è alla ricerca di un papiro scomparso, dentro il museo egizio. L’avventuriero nazista, capitano Jakobb, lo controlla per carpirne il segreto, ricattandolo, avendo saputo che lo scienziato, per entrare alla RAI, era stato raccomandato dall’arci rabbino Jakobb, mentre il nazista era stato raccomandato dall’arci prete, l’esorcista Jakobb. Il papiro è dentro il sarcofago della faraona Jakobb, loro antenata. Una notte tutti gli Jakobb aprono il sarcofago e, meraviglia, trovano sì una faraona, ma è una gallina, neanche mummificata. Addirittura viva! Evidentemente il sarcofago non era quello. Improvvisamente un altro sarcofago emana dalle fessure una luce azzurrognola, come un monoscopio TV. L’esorcista pronuncia la formula di rito per scacciare il demonio, suscitando l’ilarità greve del rabbino. Immediatamente il sarcofago ammutolisce, ma un istante dopo emana un misterioso suono che è quello del carosello unito alla sigla del TG4. Il sarcofago si apre e dentro appare lo scienziato russo Jakobb, inventore della televisione, anche lui raccomandato. Non si sa bene perché, ma il russo afferra tutti gli Jakobb e li porta dentro il sarcofago. In un’altra dimensione. Come presi dal risucchio dello sciacquone, tutti gli Jakobb si ritrovano,in apnea, alla corte del faraone Jakobb, anche lui raccomandato dallo zio Mubarak, che si faceva chiamare, per distinguersi, Jakobb. Finalmente appare la Faraona Jakobb in carne ed ossa e senza penne, diremmo scollacciata. Anche lei è raccomandata dallo zio Jakobb, ma nessuno crede che sia lo zio. Il mistero del papiro, scomparso nel sarcofago, della faraona scomparsa, nella tomba scomparsa è racchiuso nell’oasi scomparsa di Ol-gettin-a, dove sono relegate le colleghe s-comparse della faraona. Sotto tiro dei famosi mitra Jakobb. Queste povere donne, pur di apparire nei geroglifici televisivi, sono disposte a tutto, anche di passare per le mani dei tanti Jakobb. Raccomandati che raccomandano per mano.

Il finale, letteralmente mozzafiato, non posso rivelarlo.  Non possiamo rovinare l’attesa dei lettori e rischiare l’intervento della buoncostume. Possiamo anticipare la morale della favola: sin da quando l’uomo è apparso sulla terra, per fare carriera bisogna essere raccomandati. Non basta chiamarsi Jakobb.

Infine una confessione. Non ho potuto leggere il libro perché non l’ho ricevuto in anteprima. Non ero abbastanza raccomandato per averlo. Posso serenamente confermare l’assoluta autenticità della bibliografia.

Inoltre non potevo dilungarmi nelle pagine più scabrose. In fondo tra Voyager e voyeur il passo e breve.

Autore: admin

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