Caterina BARONE- Festival di Borgio Verezzi (inaugurato da “Cyrano di Bergerac”, regia di Alfonso e Sciaccaluga)

 

 

Rassegne estive

 


FESTIVAL DI BORGIO VEREZZI

 

 

Inaugurato da un bel “Cyrano di Bergerac” diretto da M. Alfonso e M.Sciaccaluga

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Scorre rapido e lieve il Cyrano de Bergerac, diretto a quattro mani da Matteo Alfonso e Carlo Sciaccaluga che ne sono  anche interpreti, nella magica cornice della piazza Sant’Agostino di Borgio Verezzi (Savona). L’allestimento, che ha aperto il 48o Festival del suggestivo borgo ligure – dopo l’anteprima al teatro Gassmann di Le memorie di un fanciullo con Luca Terracciano e la regia di Maximilian Nisi -, vuol essere dichiaratamente uno spettacolo “popolare”, capace di parlare a un pubblico ampio con un linguaggio teatrale immediato ed efficace.

La giovane compagnia Gank di Genova ha impresso un ritmo rapido e pieno di slancio, dosando con equilibrio comicità e malinconia, ironia e riflessione in un affresco vivace all’interno del quale ben si armonizzano le diverse tematiche del testo. La positiva prova d’attore di Antonio Zavatteri, che schiva i toni roboanti, restituisce un Cyrano dove guasconeria e fragilità disegnano il profilo di un uomo aggressivo con i nemici, che disprezza e irride atterrandoli senza pietà, e al tempo stesso amante appassionato, privo di difese di fronte alla cugina Rossana, qui interpretata con bella energia e fresco fascino da Silvia Biancalana. Affiancano i protagonisti- oltre ai già citati Matteo Alfonso e Carlo Sciaccaluga- Filippo Dini, non perfettamente a proprio agio nella parte del Conte De Guische, e Vincenzo Giordano, Roberto Serpi, Alberto Giusta, Sarah Pesca, Davide Gagliardini, carichi di entusiastico vigore.

Fonte della foto: Savona News

 

Il programma del festival, diretto da Stefano Delfino e che si protrarrà fino all’11 agosto, presenta in calendario, composto tutto da prime nazionali, accanto a un classico come Il vero amico di Carlo Goldoni, affidato alla regia di Lorenzo Lavia (23-25 luglio), un originale ritratto di Oscar Wilde tracciato da Masolino D’Amico attraverso testi meno noti dello scrittore e lettere private, Oscar!. La regia è di Massimo Popolizio, protagonista Gianluca Guidi (27-28 luglio). Nutrita la drammaturgia contemporanea: dopo Sinceramente bugiardi di Alan  Ayckbourn, interpretato da Debora Caprioglio (14 luglio), andranno in scena Il prestito del catalano Jordi Galçeran, regia di Giampiero Solari (dal 31 luglio al 2 agosto) e La luna degli attori di Ken Ludwig con Paola Quattrini (4 e 5 agosto).

In chiusura (dall’8 all’11 agosto), Le forbici della follia dello svizzero Paul Portner, un giallo dove sarà il pubblico a decidere sera per sera il finale. Tra gli interpreti, Nino Formicola, alias Gaspare, per la prima volta di nuovo in scena dopo la morte del suo partner storico Andrea Brambilla, Zuzzurro. Da segnalare, Colpi di Timone di Gilberto Govi e Vincenzo La Rosa, con Jurij Ferrini e la sua compagnia, impegnati nella meritoria riscoperta di un autore che si può ormai definire un “classico”.

Autore: admin

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