Vincenzo SANFILIPPO- Arti visive.Miraggio di mare (Mario Nalli.Galleria l’Attico di Roma)

 

Arti Visive



MIRAGGIO DI MARE

Opere di Mario Nalli  alla Galleria d’Arte “L’ Attico” di Fabio Sargentini, in  di  via  del Paradiso 41-  Roma -dal 6 giugno  al   30 settembre 2014.

Organizzazione Sonia Andresano e Arianna Antonutti. Luci Giuseppe Tancorre. Fotografie Opere Studio Boys Roma. Coordinamento tecnico Rocco Perna.

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Una goccia di “en plein air” l’ha intitolato Fabio Sargentini nella sua presentazione in catalogo, spiegando in modo succinto che “ la rappresentazione paesaggistica del pittore Mario Nalli  dal titolo “Miraggio di mare”, oscilla tra fantasia e verosimiglianza, attraverso un’operatività prettamente  “concettuale”. Un processo  che unisce  una prima impressione dal vero alla visione filtrata della memoria, un giusto dosaggio di naturalismo e sorvegliata sensibilità contemporanea”.

Soffermandomi attentamente sull’opera di Nalli credo che egli  abbia inseguito il miraggio  di una   visione ai limiti dello sguardo, realizzando la concretizzazione  mentale dell’intangibile figurale. Queste  realizzazioni pittoriche  costituite da brumose marine in bianco nero graficizzato, opalescenti conchiglie e rossi coralli su fondo nero, smettono di rivestire un ruolo di predominante verismo, in quanto  ciò che davvero veicola il messaggio dell’artista è la prescelta modalità monocromatica per raffigurarlo, attraverso la propria visione  spoglia e concettualmente simbolica  simile a  miraggi pieni di sorprese immaginifiche molto più articolate di quelle della realtà.

Ma il miraggio di natura scenografica si coglie nelle due opere pittoriche con variazioni monocromatiche, una di color verde, l’altra di color Viola, raffiguranti due marine collocate in esposizione all’interno di un ambiente chiuso qual è il palcoscenico teatrale ubicato nel salone della galleria,  restituendo sul fondo scena una visione prospettica  che si estende a perdita d’occhio. Appare subito evidente come lo spazio scenico s’impreziosisce di questo “miraggio” marino  dalle delicate sfumature  che si espande nell’apoteosi d’un tramonto prima di spegnersi nell’ultima luce del crepuscolo.

Ecco allora che la pratica pittorica di Nalli, così come quella di altri artisti, può confluire in ambiti di competenza con la drammaturgia in un’ottica di forte tensione estetica e di grande impatto con lo spettatore, segnando differenti settori di sperimentazione, di là dalle categorie istituzionali delle discipline dello spettacolo e dei generi artistici.  Ho subito pensato come quell’installazione, intensamente espressiva dal punto di vista paesaggistico, ma anche psicologico ed emotivo,  potesse fare da sfondo ad un monologo teatrale. Il pensiero corre a “La donna del mare” di Ibsen  dove l’elemento  mare è  legato al ricordo, capace di mutare, di “mareggiare”, così come mutano gli stati d’animo della protagonista del dramma.  Solitudine, isolamento, angoscia assumono valenze ancora più drammatiche in una situazione ambientale ove il mare funge da barriera,  contrastando riflessi , nella sua inquietante calma.

Dunque il mare di queste opere si presta come elemento fondamentale della vicenda e proiezione dei sentimenti della protagonista:  l’ibseniana Signora del mare. Il nome non è casuale: Ellida significa “colei che va nella tempesta”, volendo esprimere con puro e meditato lirismo la lotta d’una donna contro la propria incertezza, contro la sua vita così stranamente divisa fra il sogno del mare e la realtà quotidiana; contro, soprattutto, l’ impossibilità di decidere liberamente.  Ellida nelle evoluzioni delle proprie considerazioni  saprà limitare la sua sfera di azione ai confini della propria anima e finalmente vincere, perché ha individuato un unico avversario: se stessa.

I vernissages d’arte contemporanea, così pure le serate di teatro organizzate da Sargentini nella sua storica Galleria  d’Arte L’Attico, sono eventi socio-culturali capaci di sorprendere.  Ieri sera 6 giugno, per l’inaugurazione della mostra di  Mario Nalli,  le sale espositive , piene di visitatori, sono  state luogo  d’incontro e di scambio di esperienze,  una occasione anche per ritrovarsi con gli amici di sempre.

Autore: admin

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