Franco LA MAGNA- Cinema.Recensioni brevi (“Più buio di mezzanotte”, “Devil’s knot”)

 

Cinema    Recensioni brevi

 


DUE FILM RECENTI

 

Più buio di mezzanotte (2014) di Sebastiano Riso

 

Educazione sentimentale di un giovane gay catanese, appena quattordicenne, alla ricerca d’una difficile emancipazione e della piena accettazione della propria sessualità. “Inevitabili” i violenti scontri in famiglia con il padre che lo rimpinza di ormoni nella vana speranza di restituirgli il “sesso negato”, in preda a scoppi d’ira dovuti all’impossibilità (da buon “macho” siculo) d’accettare la vergogna della “diversità” del figlio. Di contro (fortunatamente) il grande l’affetto della madre. Il ragazzino subisce, ma poi si aggrega ad una pittoresca comunità di trans e gay, sbandati pencolanti tra il “Giardino Bellini” (polmone verde della città etnea, il film è interamente girato a Catania) e quel che resta del vecchio quartiere di “San Berillo” (sventrato alla fine degli anni ’50), divenuto luogo fetisch di prostituzione maschile e femminile, ma ormai ridotto a fantasmatica sopravvivenza del passato dopo un colossale blitz della polizia che lo ha quasi completamente blindato.

In quest’area maleodorante, fatta di vicoli angusti e vecchie abitazioni perlopiù terrane usurate dal tempo, si consuma la lenta ribellione di Davide, alla fine – dopo l’iniziazione sessuale, il subito sfruttamento d’un pappone biancovestito e un tentato suicidio – avviato verso il definitivo affrancamento (prova del riscatto l’urlo finale davanti ad uno specchio).  Ispirato alla storia vera di Davide Cordova oggi quarantaseienne, cacciato di casa a 14 anni e divenuto drag quenn (lui si definisce un “intersex”) a “Muccassassina” di Roma, il locale di “Luxuria”, con il nome di Fuxia, il film d’esordio di Riso – presentato alla “Semaine de la critique” al Festival di Cannes – soffre di tutte le acerbe ruvidità degli inizi ed è costato al tenace metteur en scène tre anni di tribolazioni, ripagati alla fine dalla collaborazione con Rai Cinema, il sostegno della Regione Sicilia ed una serie di “aggregazioni” locali. Interpreti: Micaela Ramazzotti, Davide Capone, Vincenzo  Amato, Pippo Delbono

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Devil’s knot – Fino a prova contraria (2013) di Atom Egoyan

Fredda ricostruzione di un orrendo crimine avvenuto nel Tennessee nel 1993 (tre bimbi trucidati ed annegati), il film di Egoyan si sviluppa in massima parte nelle aule giudiziarie, ma resta sostanzialmente una pacata denuncia contro la pena di morte, certi discutibili metodi d’indagine della polizia e soprattutto spezza più d’una lancia contro l’intolleranza avverso “incomprensibili diversità”, in questo caso la musica heavy metal, il rock demoniaco, le sette sataniche, la stregoneria bianca i cui “mefistofelici” adepti (un piccolo gruppo di adolescenti, più o meno innocui) sono indiziariamente additati come colpevoli della strage. I dubbi angoscianti della madre di una delle vittime, che a quanto pare continua a cercare una verità sempre più evanescente, fino ad oggi non sono stati affatto dissipati. Nei titoli di coda finali le ingiuste condanne, le false testimonianze, le “verità” estorte.                                                                                                 Interpreti:  Dane DeHaanStephen Moyer Reese WitherspoonMireille EnosKevin DurandColin FirthElias KoteasBruce GreenwoodAmy RyanAlessandro NivolaMartin HendersonMatt Letscher

Autore: admin

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