Dorme sulla collina- Mario Missiroli, regista


Dorme sulla collina


 

MARIO MISSIROLI

Regista

 

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Ci lascia Mario Missiroli nato a Bergamo il 13 marzo 1934, regista teatrale (e  cinematografico, per una sola volta) tra i più prolifici, stimati e civilmente impegnati della scena italiana del dopoguerra.Il primo,ad esempio,con “A proposito di Liggio”  ad affrontare senza stereotipi ma con documenti e ricerche d’archivio il bubbone della mafia italo\americana (nella sua prima accezione di ‘piovra’). 

Dopo il diploma in regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, prima di debuttare nella regia teatrale e cinematografica, Missiroli è stato assistente di Giorgio Strehler, in teatro, e di Valerio Zurlini al cinema.

È del 1963 il suo film: La bella di Lodi (soggetto di Alberto Arbasino, con Stefania Sandrelli).

Ma è in teatro che si impone, fin dagli anni ’60, come uno dei più innovativi[2] e provocatori registi italiani con messinscene originali e di successo come Eva Peron di Copi, Giorni Felici di Beckett, L’ispettore generale di Gogol’, La locandiera e Trilogia della villeggiatura di Goldoni, Il Tartufo di Molière, Zio Vanja di Čechov, Verso Damasco di August Strindberg, I giganti della montagna e Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello, La Mandragola di Niccolò Machiavelli.

In teatro dirige attori di alto profilo come Adriana Asti, Anna Maria Guarnieri, Ugo Tognazzi, Arnoldo Foà, Gastone Moschin, Monica Guerritore, Glauco Mauri, Anna Proclemer, Giuseppe Cederna, Valeria Moriconi, Umberto Orsini, Laura Betti.

Dal 1977 al 1984 ha diretto il Teatro Stabile di Torino

Autore: admin

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