Franco LA MAGNA- Cinema.Recensioni brevi (“Alabama Monroe”, “La sedia della felicità”)




Cinema    Recensioni brevi



DUE FILM RECENTI

 

Alabama Monroe – Una storia d’amore (2012) di Felix Van Groeningen


Arriva dal Belgio (patria d’una cinematografia non certo tra le più note e feconde) questo singolare mèlo tratto da un’opera teatrale adattata per il grande schermo, che già dalle prime immagini immerge lo spettatore in un tragico medias res, presentando il nucleo del dramma poi – in crudele crescendo – inevitabilmente destinato a riverberarsi sui comprimari. Lui (Dieder), suonatore di banjo, visceralmente innamorato degli USA e componente d’un gruppo musicale belga di bluegrass (non country, ma a questo molto simile essendone la forma originaria), lei (Elise) gestore d’una bottega di tatuaggi che porta sul corpo i ricordi dei suoi ex. All’immediato coup de foudre e all’arruolamento della donna nel gruppo del quale diventa cantante, segue la nascita d’una bimba (Maybelle) amatissima da entrambi i genitori. Un’atmosfera di gioia ne accompagna i primi anni di vita, finché all’età di sei anni la piccina s’ammala gravemente. Per quanto sottoposta a cure radicali (chemioterapia) Maybelle non sopravvive.

Da quel momento le diversità della coppia, finora sottaciute, esplodono virulente. Lui ateo, in preda all’immenso dolore per la perdita della figlia, durante un concerto scaglia un’invettiva contro metodi di cura inadeguati a causa di discutibili postulati etici. Lei aggrappata a speranze di vita ultraterrena (uno dei motivi del contendere), dopo aver lasciato il compagno e cambiato nome in Alabama (estremo, quanto inutile, tentativo di rinascere e ribattezzato Dieder “Monroe”, il padre del bluegrass) improvvisamente decide di farla finita. Una straziante chiusura surreale suggella la doppia storia d’amore tra Dider ed Elise e di questi per Maybelle.

Con un montaggio che procede per lunghi flash-back continui disarticolando il racconto (il film inizia con Maybelle già in ospedale e verso la fine mostra i primi incontri tra Didier ed Elise, rendendo così ancor più dolorosa la fine del loro amore), travolgenti brani di bluegrass e un’intensa, sofferta, recitazione,  “Alabama Monroe” – già candidato all’Oscar come miglior film straniero – ha incassato tra gli altri un “César” come miglior film europeo, assicurato alla protagonista femminile il premio come miglior attrice europea (European Film Awards 2013) e il premio Label Europa Cinemas al regista. Resta, tuttavia, nella sceneggiatura una strana confusione tra fantasia, gioco, affabulazione della realtà e credenza religiosa. Il graniticamente ateo Dieder, tenta di spiegare troppo prematuramente a Maybelle (in particolare nella sequenza d’un piccione morto) che nulla esiste oltre la vita, ma sarà costretto a cedere alle ingenue fantasticherie della piccola.    Interpreti: Veerle Baetens (Elise) – Johan Heldenbergh (Didier) – Nell Cattrysse (Maybelle) – Geert Van RampelbergNils De CasterRobbie CleirenBert HuysentruytJan BijvoetBlanka Heirman.

****

La sedia della felicità (2014) di Carlo Mazzacurati


C’è tutta l’ironia surreale del compianto Carlo Mazzacurati in quest’opera bizzarra e dissacrante, che chiude con una buffa arrampicata d’un asinello con in groppa una novella Maria, estetista di professione (bardata col ritrovato tesoro) e un insperato S. Giuseppe tatuatore  gongolante di felicità per aver in un sol colpo risolto problemi di cuore e (ancor più) di pagnotta. Strampalato racconto d’origini russe e già più volte ripreso dal cinema, questa orribile “sedia” imbottita di gioielli riportata nel Nordest della penisola è anche la radiografia d’un’Italia caciarona, scombinata e acciaccata, salvata da un intervento miracolistico, ormai per molti unica fede in cui sperare, nonostante l’ottimismo di maniera propalato da professionisti della politica (e della menzogna).

Un’Italia zeppa di bislacchi e balordi figuri, riuniti in un’ideale factory di personaggi interpretati da attori particolarmente amati dal regista-sceneggiatore padovano prematuramente scomparso, che ha lasciato nel dizionario cinematografico dell’italiano film indimenticabili.   Interpreti: Valerio MastandreaIsabella RagoneseFabrizio BentivoglioSilvio OrlandoAntonio AlbaneseGiuseppe BattistonKatia RicciarelliRaul CremonaDaniele MazzoccaMilena VukoticRoberto Citran

Autore: admin

Condividi