Performing Art Festival – Sino al 23 maggio presso il Centro Zo’ di Catania

 

 

 

 

Segnalazioni

 

 

PERFORMING ART FESTIVAL

Catania: un viaggio nel mondo e nei linguaggi delle arti performative, dal circo contemporaneo alla danza e alle contaminazioni visive

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Si è svolta mercoledì, 30 aprile  al Centro Culture Contemporanee ZO di   Catania, la presentazione della mini rassegna Perfoming Art festival, nell’ambio del cartellone Altre Scene. Tre appuntamenti a maggio, tre esperienze nel mondo e nei linguaggi delle performing arts che spaziano dal circo contemporaneo alla danza e alle contaminazioni con le arti visive.

Erano presenti Sergio Zinna, direttore artistico del Centro Culture Contemporanee ZO, Felicita Platania, responsabile organizzativa ZO, Salvo Gennuso, regista e direttore artistico di Statale 114, Emma Scialfa, coreografa e direttore artistico compagnia Motomimetico.

Nel corso della conferenza stampa sono state anticipate alcune novità della prossima stagione artistica Altre Scene e la nuova sezione dedicata alle arti performative e alla video danza curata da Emma Scialfa e Motomimetico che sul palcoscenico di ZO vedrà alternarsi artisti e compagnie di fama nazionale del calibro di Oplas teatro (Umbria), Art garage (Napoli), Borderline Danza (Salerno), Collettivo NaDa (Napoli), Gennaro Maione (Napoli).

La minirassegna   sarà dunque solo un assaggio di  quello che il pubblico di ZO vedrà a cominciare dalla prossima stagione artistica di Altre Scene.

Ad aprire la rassegna, venerdì prossimo, 2 maggio, è la compagnia “sub-europea” My!laika con Popcorn machine, uno spettacolo inusuale in cui in un paesaggio elettrico un futuro assurdo coesiste con un passato sconosciuto. In scena quattro artisti internazionali, tra cui il siciliano Salvatore Frasca, il giocoliere nel ruolo di “Paolino”, che condividono un senso dell’umorismo assurdo e dadaista, in un universo scenografico post-apocalittico. Una serie continua di eventi indeterminati e conseguenze improbabili coinvolge tre carismatiche ragazze e un uomo, che muore di continuo, in situazioni estreme e assurde. Una tigre cade dal cielo, la fontana di Trevi si trasforma in un fungo atomico, Elvira vende l’apocalisse in promozione speciale. Un ventilatore accarezza un vulcano di Popcorn.

La metafora del Popcorn assume significato nella sua metamorfosi esplosiva. L’attenzione del pubblico si catalizza su dettagli scenici: una Barbie balla, la corda ruvida del trapezio segna il corpo di Elvira, un uomo muore… Il circo secondo My!Laika.

Il 15 e 16 maggio la compagnia MotoMimetico, torna con una propria produzione con il primo studio della provocatoria pay preview performance Grandi Speranze” in cui la coreografa Emma Scialfa svende danza e teatro e mette lo spettatore al centro della storia. L’acquirente, scegliendo tra allettantissimi “Menù” composti di svariati e appetitosi mix di azioni teatrali, gesti coreografici, immagini e pensieri,  di fatto partecipa ad una vera e propria compravendita delle gesta dei performers.  Lo spettatore si riserva quindi il diritto di poter assistere allo show, ma se non comprerà, non vedrà!

Una piccola provocazione che vuole sensibilizzare il pubblico che, semplicemente guardando, sosterrà la difficile impresa di vivere la condizione di un professionista della danza di questi tempi.

Il 22 e il 23 maggio la performance “Animal Spirits”, secondo studio realizzato dagli studenti del Dipartimento di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania, nato nel laboratorio del Workshop tenuto da Daniela Orlando e Umberto Naso, dove la carta – e le sue infinite declinazioni – rimane il materiale sovrano di ricerca ed esplora il mondo animale ispirando forme e contenuti  attraverso la favola forse, frammenti di storie e racconti, stralci di visioni, scherzi, sogni, suoni.


Autore: admin

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