Francesco NICOLOSI FAZIO- Qui.d, Quo.d, Qua.d (i ‘nuovi’ politici di Silvio Berlusconi)

 

 

Berlusconide


 

QUId, QUOd, QUAd.

I “nuovi” politici scelti da Silvio

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Anni sessanta, la congiuntura dopo il boom; in quel periodo sbarcò in Italia la “Genepesca” la multinazionale del pesce surgelato. Con gran riluttanza si provò la “novità”. La sentenza paterna fu senza appello: “Pesce è, ma manca il quid”. Dopo quasi cinquanta anni il passato presidente sentenziò analogamente per Angelino Alfano, quasi fosse un surgelato, definendolo privo di quid, appunto. La ineffabile Santanchè (questo è quello di battaglia, in quanto ha un altro cognome) dopo qualche mese riportò Alfano nel mondo dei pesci sancendo: “Altro che delfino, è un merluzzo”, ovviamente surgelato.

Pare invece che il B. riconosca a Matteo Renzi di possederlo, quel quid. Forse è l’unico motivo per cui Silvio ha sottoscritto con Matteo l’Italicum, che ci farà votare, prima o poi, come vogliono loro, non solo come metodo elettorale, ma anche per quali partiti.

Ma la sorte non lascia in pace i due sodali, oltre alle possibili variabili sulla legge elettorale, la fortuna si accanisce contro Silvio, non solo per i guai giudiziari. Straordinariamente in questi ultimi giorni, a seguito dei malesseri all’interno del PDL/Forza Italia, emerge sulla macabra scena politica italiana, il mancato delfino Angelino. Il capo del NCD (Nuovo Centro Destra, novità e fantasia al potere) quasi giganteggia. Il suo cognome è tanto quotato da apparire sul simbolo elettorale europeo, recentemente presentato al Viminale; quasi un padre della patria, che può fare da garante, di cosa e di chi non so. Pensare che cominciò come figliol prodigo (di errori) di Silvio, mentre oggi, per marcare la sua emancipazione, vuole riportare in Italia lo “zio” Dell’Utri, ovvero estradare un latitante. Per compensare, intanto, si sta rivedendo la legge sul voto di scambio mafioso, “aggiustando” alcuni articoli.

Ma allora cosa è il quid? E, ammesso che esista, chi ce l’ha? Chi ne è privo? Se si tratta della capacità di spararla grossa e bucare lo schermo il quid ce l’hanno Silvio e Matteo, assieme ad un comunicatore del passato, tale Goebbles. Se si tratta di ingraziarsi i “portatori” di voti, questo bel quid ce l’hanno quasi tutti i politici di destra e di sinistra, Lega compresa. Non sappiamo se Toti (stampella anche lui) abbia o meno le caratteristiche necessarie, intanto è riuscito a far fuggire Bonaiuti verso Alfano.

Tanti anni fa fece scalpore un esperimento di Pio Baldelli, grande semiologo,  maestro di Eco; era un pratico  metodo di analisi dei segni: guardare la televisione a volume spento. Il massimo si otteneva guardando i politici. Per rispondere ad un improvvido squillare di mobile, ci è  capitato di fare l’esperimento, involontariamente. Tolte le (vane) parole i Renzi, gli Alfani, i Toti, possono trasferirsi da “Porta a porta” a Boing. Sembrano cartoni animati, a volte ridicole mostruosità tipo “Muppet show” (esiste ancora?).

Non riesco ad immaginare la trama di un cartone animato interpretato dai nostri “rappresentanti”, mi viene intanto un titolo: “Qui, Quo, Qua; i tre quaquaraqua!”.

Autore: admin

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