Franco LA MAGNA- Bif & St. Cinema per tutti i gusti (sino al 12 aprile)

 

 

 

Rassegne


BIF&ST, CINEMA PER TUTTI I GUSTI

Bari International Film Festival
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Da segnalare “La linea della palma”, “L’albero di Giuda” e la retrospettiva su Gian Maria Volontè

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Si avvia verso la conclusione la 5.a edizione del Bif&st di Bari (diretto da Felice Laudadio) prevista per sabato 12 con la premiazione di Andrea Camilleri che al Teatro “Petruzzelli” riceverà il “Federico Fellini Platium Award Excellenze, dopo aver svolto nella stessa mattinata una “lezione di cinema” durante un incontro con Pif (del quale – in contemporanea con il film di Elio Petri “A ciascuno il suo” al “Petruzzelli” – verrà proiettato nella sala 3 del multiplex “Galleria” “La mafia uccide solo in estate”). Nel corso della ricca serata finale prevista anche l’assegnazione del premio al regista del miglior film in concorso nella sezione “Panorama Internazionale”, quindi ancora dopo la proiezione dell’anteprima di “Gigolò per caso” (2014) di John Turturro (che uscirà nelle sale il 17), cerimonia di consegna dell’Italia FilmFest.

Nei giorni scorsi da segnalare per “Italia FilmFest/Documentari in concorso” “La linea della Palma” (2013) di Corrado Fortuna e Gaspare Pellegrino, sorta di road movie girato all’indomani delle elezioni regionali siciliane che hanno registrato l’affermazione di Crocetta e “L’albero di Giuda” (2014) di Vito Cardaci, sul tradimento politico e le promesse non mantenute dell’ex presidente della Regione Totò Cuffaro (oggi in galera per concorso esterno mafioso) e della sua Giunta, mentre la giornata di ieri è stata dedicata ad Ugo Gregoretti (anch’egli premiato con il “Federico Fellini”) pioniere osteggiato e purtroppo sottovalutato della regia televisiva “autoriale” (oggi rivalutato) ed altresì regista cinematografico del quale è stato riproposto il film “I nuovi angeli”  (1962).

Molti, comunque, gli appuntamenti ancora da non mancare: gli ultimi film della sezione “Panorama Internazionale”, quelli delle “Anteprime Internazionali” e della grande retrospettiva cinetelevisiva dedicata a Gian Maria Volonté (del quale ricorre il ventennale della morte), i molti incontri con gli attori e gli autori dei film in programma, i lungometraggi e di documentari in concorso, le opere di “Officina Puglia”, quelle di “Bellezza, natura e cinema”, gli “Eventi speciali” e il “Focus su…”. Insomma, come sempre, una cernita spesso difficile( e dolorosa) per la quantità e la qualità delle opere presentate. Un Festival ricchissimo di ospiti (attori, registi, tra cui spiccano due decani particolarmente amati: Ettore Scola, nelle vesti di Presidente e Giuliano Montaldo), tavole rotonde, mostre e molto altro.

Autore: admin

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