Fr. L. Ma. – Qualcosa è cambiato (al Teatro Brancati di Catania, “Finchè vita non ci separi”)

 

 

La sera della prima


QUALCOSA  E’ CAMBIATO…..

“Finché vita non ci separi “ di Gianni Clementi, regia di Vanessa Gasbarri. Al Teatro “Brancati” di Catania

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Sfatata ormai da tempo la leggenda del “macho” in divisa (libri, film, commedie, drammi e… sotto a chi tocca), s’aggiunge ora alla pletora dei demolitori d’una mitologia per troppo tempo suffragata da reticenze e silenzi, la divertente – ma irrisolta – commedia “Finché vita non ci separi” di Gianni Clementi, dove l’amore omosex irrompe, deflagrando senza tragedie, nella famiglia Mezzanotte (lui ex maresciallo dell’Arma in pensione, lei si suppone casalinga, in bonario conflitto su tutto con il paziente consorte).

Il figlio Giuseppe, paracadutista anch’egli dell’Arma, rientrato da una missione in Afghanistan sta per sposare la fidanzata già incinta, ma ecco prorompere l’imprevisto…  Dopo concitati momenti tutto (almeno pare) rientra, ipocritamente, nella cosiddetta normalità. Cosa cambierà (se cambierà e come cambierà) non è dato sapere. Godibili, gradevoli, spiritosi  i duetti a colpi di fioretto tra l’ex maresciallo Cosimo (Antonio Conte, che marca comicamente l’inflessione pugliese) e l’inquieta e mobilissima consorte Alba (Giorgia Trasselli).

L’esilarante, appariscente e “volgare” parrucchiera Miriam (Claudia Ferri) hair stylist e make up artist – come è d’uopo debordante vademecum d’informazioni su divi e divette, stelle e stelline – sfodera alla fine pillole di saggezza popolare. Giuseppe (Nicola Paduano) e Mattia (Alessandro Salvatori), completano un quintetto dall’amalgama succulento. Effervescente regia di Vanessa Gasbarri. Scene e costumi di Velia Gabriele.

Autore: admin

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