M. Don.- Verità in docu-fiction (“Tir”,un film di Alberto Fasulo)



Cinema       Buio in sala*

 

VERITA’ IN DOCU-FICTION

“Tir” un film di Alberto Fasulo

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La fatica di un lavoro massacrante si confonde con la solitudine di chi è angustiato ogni giorno dalla domanda: meglio un lavoro lontano da casa ben pagato, tre volte tanto rispetto al suo precedente come insegnante, o guadagnare meno stando vicino ai propri affetti? Un focolare allora cerca di costruirselo parcheggiando in disparte. Un fornelletto per cucinare, una tanica per lavarsi e magari, nella scena più emozionante del film, una doccia di notte, simbolica, purificatrice, con l’autostrada illuminata in lontananza.

Fasulo si è documentato per anni, finendo per realizzare un film on the road al negativo, filtrato attraverso i vetri del camion, che va avanti nonostante tutto: con la pioggia o col sole, trasportando mele, prodotti alimentari deperibili o maiali. Poco importa. A imporre i ritmi dei camionisti, come fosse una navicella spaziale di un futuro immaginato negli anni ’60, un piccolo computer che decide quando fermarsi o se farsi dare il cambio nei viaggi più lunghi. TIR è un film che racconta chi c’è all’interno di quei minacciosi mostri della strada, che di solito ci suscitano indifferenza o al massimo irritazione quando ci rallentano mentre andiamo in vacanza.

Un film apolide, in cui la delocalizzazione è arrivata fin dentro i confini di Schengen, con i vecchi contratti dei “ricchi” camionisti dell’Europa dell’ovest che si stanno ormai allineando a quelli meno ambiziosi dei “poveri” dell’est. TIR apre uno sguardo di verità sugli abitanti stanchi delle nosre autostrade e dimostra come i confini fra documentario e finzione abbiano sempre meno senso. In un momento in cui il cinema mainstream è sempre più alla ricerca di storie vere per renderle finte, il cinema del reale diventa sempre più importante.(*comingsoon)

Autore: admin

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