Francesco NICOLOSI FAZIO- Decreto Salva Roma: un esposto alla Procura della Repubblica

 

 

Esposto

 

FRANCESCO NICOLOSI FAZIO

VIA MONS. VENTIMIGLIA,  13

95131  CATANIA

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ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

PIAZZALE CLODIO

– 00100 R O M A


ALLA  PROCURA presso CORTE DEI CONTI

– 00100  R O M A


ALLA   AGENZIA ANSA

– 00100   R O M A

E ALLA STAMPA NAZIONALE

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OGGETTO. Esposto contro ignoti per eventuali reati riscontrabili c.d. DECRETO SALVA ROMA e

successivi


Con la presente il sottoscritto espone all’attenzione della Procura della Repubblica di Roma i fatti riportati dagli organi di stampa, inerenti i vari c.d. emendamenti che ignoti hanno posto in quella previsione di Decreto Legge che è stato denominato, dagli stessi organi di stampa, con la dicitura di “Decreto Salva Roma” e forse reiterati nel successivo provvedimento.

Si ritiene che quanto accaduto scaturisca da vari e notevoli interessi personali che ignoti hanno portato avanti all’interno dei massimi consessi della pubblica amministrazione, che sono demandati a legiferare, siano essi il Senato, la Camera  o il Governo.

Si ritiene che debba indagarsi sulla natura di tali interessi che devono essere opportunamente valutati dalla Procura, in quanto la magistratura, come sancisce la costituzione in qualità di “Terzo potere”, deve verificare e controllare anche le attività dei primi due poteri istituzionali.

Forse anche la Corte dei Conti, che legge la presente, potrà valutare sul tentativo portato in atto, e certamente sul danno notevolissimo subito dallo Stato Italiano, se non dallo stesso erario, per l’immagine scaturente e per un incredibile ed abnorme “aggravio delle procedure” che il succitato Decreto ha certamente subito.

Alla stampa, a partire dall’agenzia ANSA, si segnala che i fatti esposti dovrebbero essere oggetto di una rigorosa indagine giornalistica, in quanto  l’insieme di tali gravi interferenze  (attuate da alcuni, al momento ignoti) hanno causato un grave degrado ed impedimento oggettivo al regolare svolgersi della attività democratica.

Tanto era mio dovere far pervenire agli enti in indirizzo a tutela della dignità della nostra democrazia.

Con osservanza

Francesco Nicolosi Fazio

Autore: admin

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