Qu.Ci. – Favino-Arlecchino, affare fatto (all’Ambra Jovinelli di Roma)

 

 

Segnalazioni


FAVINO- ARLECCHINO, AFFARE FATTO

Di scena all’Ambra Joninelli di Roma


Pierfrancesco Favino torna a teatro. E lo fa in grande stile, mescolando Goldoni e Bean. È in scena infatti all’Ambra Jovinelli di Roma , “Servo per due” (One Man, Two Guvnors) del celebre commediografo inglese Richard Bean, adattamento del classico del teatro “Il servitore di due padroni” di Carlo Goldoni.

Riadattato nella versione italiana da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder, lo spettacolo si presenta come una commedia comica, con attori che cadono dalle scale, che sbattono le porte, che fanno battute a doppio senso e interagiscono con il pubblico. Ma ciò che lo rende un successo è la combinazione di commedia visiva e verbale.

Il progetto “Servo per due” nasce dall’incontro tra Favino e il produttore Marco Balsamo; desiderio comune era infatti quello di realizzare un classico rivisitato in chiave moderna cui partecipassero gli attori del Gruppo Danny Rose. Le sinergie aumentarono perché nel progetto fu coinvolta anche la compagnia Gli Ipocriti che, partendo dallo stesso intento – la rivisitazione di un classico in chiave moderna  – aveva preventivato di realizzare, in questa stagione teatrale, una nuova produzione.

All’inizio del progetto sono stati realizzati alcuni laboratori con gli attori del gruppo Danny Rose al Piccolo Jovinelli di Roma: Acrobatica condotto da Massimiliano Dezi, Utilizzo della maschera con il Maestro Fabio Mangolini, Il Clown nella commedia dell’arte con Leris Colombaioni, Canto corale a cura del Maestro Gabriele Foschi; successivamente, presso la sala prove Fonderie del ‘900 di Roma, si sono svolti i laboratori di Movimenti e gesti coreografici con Fabrizio Angelini e Analisi del testo a cura di Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli. Al termine dei laboratori (luglio 2013) è stato definito il cast (ventuno attori più quattro musicisti).

Da metà settembre sono stati formati i due gruppi, di tredici elementi ciascuno, che si sarebbero alternati nel corso delle recite ad esclusione di Pierfrancesco Favino, Bruno Armando, Gianluca Bazzoli, Ugo Dighero, Diego Ribon ed i quattro musicisti che effettuano tutta la tournée.

Ad ottobre la compagnia si è trasferita, grazie all’ospitalità concessa dal Teatro Pubblico Campano, al Teatro Comunale di Caserta dove era già pronta la scena ideata da Luigi Ferrigno ed i costumi ideati da Alessandro Lai realizzati in parte dalla Sartoria Partenopea in parte da un laboratorio attrezzato presso il teatro. Poi, dopo quasi un mese di prove, la compagnia ha debuttato il primo novembre 2013.

Autore: admin

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