Franco LA MAGNA- Tre film recenti (“Still life”, “Molère in bicicletta”,”Frozen”)



Cinema    Recensioni brevi


TRE FILM RECENTI

****


Still life (2013) di Umberto Pasolini

 

Fino a che punto può spingersi la pietas umana, travalicando addirittura gli angusti limiti dell’esistenza per  restituire dignità alla morte e così facendo dandone alla vita? A farlo – superando di molto il compito routinario del burocrate – è un piccolo uomo, anonimo e solitario, dall’esistenza grigia, impiegato in uno dei distretti del Comune di Londra a cui è affidato il compito di rintracciare parenti e amici dei morti in solitudine. A volte riesce a farlo, altre volte no. In questo secondo caso è lui, da solo, a seguire tutte le fasi dell’estremo saluto al povero essere abbandonato (funzione religiosa, funerale, sepoltura…). Umberto Pasolini, produttore italiano (che in Italia non gira) passato anche alla regia, trasferisce in una Londra livida e periferica una storia di morte e con “Still life” (2013, letteralmente “natura morta”) meritatamente s’impone all’attenzione internazionale mettendo in scena un’opera ultraminimalista degna del Kurosawa di “Vivere” o de “La morte” di Huston. Circondato da ostilità (viene addirittura licenziato per riduzione di personale) o indifferenza il piccolo funzionario John May (uno straordinario Eddie Marsan) chiuderà  “gioiosamente” l’ultimo caso del suo triste mandato, ma non la sua vita, quantunque una conclusione straziante e surreale ne glorificherà l’impegno.

Interpreti: Joanne FroggattKaren DruryAndrew BuchanNeil D’SouzaDavid Shaw ParkerEddie MarsanCiaran McIntyreTim PotterPaul Anderson

****

 

Moliere in bicicletta (2013) di Philippe Le Guay

 

Un saggio acuto, pregnato di crudeltà, in cui debolezza o umana “grandeur” si susseguono in un gioco trascinante a tratti sadico e ambiguo, fino a svelarne l’essenza nella magistrale sequenza finale in cui le maschere cadranno rivelandone così il vero volto. Nata da una visita effettivamente compiuta da Le Guay a Fabrice Luchini (punta di diamante del cinema francese contemporaneo, scontrosamente ritiratosi in esilio volontario) l’idea di “Moliere in bicicletta” dello stesso Le Guay (il titolo si riferisce alle passeggiate in bici di Luchini) passa sottotraccia molti sub-plot (compresa una riflessione sul mestiere dell’attore e divagazioni varie), ma quel che resta di questa disputa feroce – a base d’incontro-scontro tra due attori a colpi del “Misantropo” di Moliere (usato come metaracconto) – è il rancore sordo a lungo covato e finalmente esploso in una finale apoteosi liberatoria. Cast di prim’ordine per una recitazione al top.                                                        Interpreti: Fabrice LuchiniLambert WilsonMaya SansaLaurie Bordesoules Camille Japy Annie MercierGed Marlon Stephan WojtowiczChristine MurilloJosiane Stoléru

****

 

Frozen (2013) di  Chris Buck e Jennifer Lee

 

Preceduto da un delizioso cartoon – apparentemente vecchio stile – con i classici interpreti disneyani (Topolino, Minnie, Gambadilegno, Clarabella…, che escono ed entrano dallo schermo), “Frozen” (2013), scritto da Jennifer Lee, capovolge al femminile la fiaba del danese Andersen a cui si ispira (“La regina delle nevi”), rendendo protagoniste due sorelle Elsa ed Anna (e non un uomo e una donna come nell’originale). La prima è la principessa ereditiera (poi regina a seguito della morte dei genitori), che un tragico destino vuole che trasformi in ghiaccio tutto quel che tocca. La seconda è la sorella, ostinata e coraggiosa,  infine vittoriosa (riuscirà a liberare il regno dalla maledizione del ghiaccio. Tradimenti, amore, avventura. Non mancano i momenti di noia, dovute soprattutto alle troppe canzoni che rallentano e affaticano inutilmente l’andamento del racconto. Ad Olaf (buffo pupazzo di neve) e la renna Sven  è (fortunatamente) affidato il compito di divertire grandi e piccini.

Autore: admin

Condividi