Franco LA MAGNA- Recensioni brevi. Cinque film recenti (da Allen a Farhadi)

 

 

Cinema    Recensioni brevi



CINQUE FILM  RECENTI

Da Allen a Farhadi

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Blue Jasmine (2013) di Woody Allen

Il vecchio leone ruggisce ancora, ma la stanchezza dell’iperproduttività creativa si fa sentire. Ispirato al dramma di Tennessee Williams (“Un tram che si chiama desiderio”) “Blu Jasmine” – ultimo film dell’occhialuto e vulcanico newyorkese Allen – incupisce i toni della sempre più complicata e tragica esistenza umana, rinunciando alla solita esilarante gragnola di battute fulminanti e puntando tutto sul registro drammatico. Conferma della non troppo sottaciuta vena funesta (da sempre intelligentemente ribaltata in commedia) del quasi ottantenne regista. Nessun coup de teatre registico e una discutibile scelta stilistica di montaggio parallelo (fusione tra passato e presente) che frastorna lo spettatore per la prima mezz’ora. Prevedibile la conclusione anche per chi non conosca il dramma di Williams (del quale conserva anche la capacità di non cedere al sentimentalismo) o il film del ’51 di Kazan. Grande prova attoriale di Kate Blanchett, ma non c’è una sola pedina fuori posto e tutti gli attori funzionano alle grande.                                                                                                                      Interpreti: Peter SarsgaardCate Blanchett (neella foto) – Alden EhrenreichAlec BaldwinBobby CannavaleMichael StuhlbargLouis C.K.Kim KopfSally HawkinsMax CasellaAndrew “Dice” ClayCharlie TahanTammy Blanchard

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Come il vento (2013) di Marco Simon Puccioni.

La storia di Armida Miserere, direttrice di carceri con la nomea di lady di ferro, a cui la camorra uccide il compagno, anch’egli educatore nelle carceri. Un delitto le cui ragioni non sono mai state pienamente chiarite. Lo straordinario senso del dovere e l’impegno professionale non basterà alla donna a colmare la perdita affettiva. Intensa, sofferta, partercipata interpretazione della sempre bella Valeria Golino. Anche in “Come il vento” – (parole con cui si conclude con la voce f.c. la “confessione” di Armida, dopo il suicidio) del poco noto regista-documentarista Puccioni – gli andirivieni del montaggio non rendono un buon servizio alla tragica storia di una donna, per quanto forte, stroncata dal dolore d’un incolmabile privazione. Una concezione dell’amore, in tempi d’evanescenze sentimentali, davvero rara.              Interpreti: Valeria GolinoFilippo TimiFrancesco Scianna Chiara CaselliMarcello MazzarellaSalvio SimeoliFrancesco AcquaroliRosa PianetaVanni BramatiVanni FoisEnrico SilvestrinMattia MorGerardo MastrodomenicoGiorgia SinicorniDiego Migeni .

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Free birds-Tacchini in fuga (2013) di Jimmy Hayward.

Macchina del tempo per due tacchini, Reggie a Jake diversissimi tra loro, che tornano indietro al 1600 per risalire alle origini della festa del Ringraziamento e modificarne il menù a base di… tacchini. Ci riusciranno. Divertentisismi gli scontri verbali (e non solo) tra il poco cerebralmente dotato Jake – membro del Fronte per la liberazione dei tacchini – e l’altrettanto massiccio “collega” seicentesco. L’emarginato Reggie (scopertosi “grande tacchino”), dopo un momentaneo ritorno al XXI secolo, sceglierà l’amore ripiombando nel passato.  Spasso assicuratoo, anche per genitori.

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Il passato (2013) di Asghar Farhadi. Dopo la tormentatissima “ Separazione”, l’iraniano Farhadi (Orso d’Oro a Berlino nel 2009 per “About Elly”), consolidando la sua fama di regista internazionale, torna ad indagare sugli aggrovigliati i gangli familiari dove un passato mai chiarito continua a incombere impietoso sui rapporti tra genitori e figli. Qui la separazione viene sancita dal divorzio tra Ahmad e Marie, quando l’uomo ritorna dall’Iran a Parigi dove lo aspetta l’ex moglie (una donna insicura con troppi uomini intorno, sposata una prima ed una seconda volta ed ora con un nuovo compagno). La struttura, apparentemente semplice, si complica con la progressiva immissione di altri personaggi, ognuno portatore di un vissuto, di drammi lungamente covati e d’emozioni inespresse. Inevitabilmente destinaste a deflagrare, le scomode verità verranno progressivamente a galla per chiudere problematicamente una storia d’ordinario sfascio domestico, narrata con un quasi perfetta e  magistrale unità spazio-temporale.                                      Interpreti: Bérénice Bejo (già sorridente protagonista di “The artist”, “caso” cinematografico del 2011)  – Tahar RahimAli Mosaffa Pauline Burlet Elyes Aguis Jeanne JestinSabrina OuazaniBabak KarimiValeria Cavalli.

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Il sud è niente (2013) di Fabio Mollo. Presentato al 31° Torino Film Festival “Il sud è niente” (2013) di Fabio Mollo, scopre ancora una volta le brutture d’una Calabria dominata dalla ‘ndrangheta e i conseguenti sfaceli non solo fisici provocati sulle coscienze. Con qualche ridondanza la buona volontà, l’impegno e il coraggio del regista per aver scelto un soggetto così “scomodo” –  (anche per la scelta d’un personaggio femminile “sgradevole” e mascolinizzato) e farlo interpretare da attori poco o per niente conosciuti – emergono senza fronzoli nel panorama d’un cinema nazionale ancora dominato dalla commedia. C’è chi lo ha già definito come uno dei migliori esordi cinematografici degli ultimi anni.                                                                           Interpreti: Vinicio MarchioniValentina LodoviniMiriam KarlkvistAndrea Bellisario Alessandra Costanzo Giorgio Musumeci Vincenzo Scuruchi

Autore: admin

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