Franco LA MAGNA- Lo smantellamento di una vita (“Le demantelement”, un film di S. Pilote)

 


 

Al 31° Torino Film Festival

Premio FIPRESCI al canadese “Le démantèlement” (2013) di Sébastien Pilote

 


LO SMANTELLAMENTO DI UNA VITA

Le démantèlement (1013) di Sèbastien Pilote


Un’apertura bucolica su una placida fattoria amorevolmente gestita da Gaby Gagnon, anziano e pacato allevatore canadese. Un piccolo gregge di pecore, il lavoro ordinario compiuto con l’aiuto d’un giovane volenteroso, l’amicizia e la solidarietà dei vicini. Tutto sembra scorrere nella calma, serena e lenta quotidianità della campagna. Ma a sconvolgere la quasi irreale bonaccia dell’agreste atmosfera che aleggia sulla tenuta di Gaby, arriva la visita frettolosa di una delle due figlie, che porta con sé due bimbi avuti da una relazione ormai finita. In procinto di separarsi la donna rivela al padre, stupito e amareggiato, la sua disastrosa condizione economica. Inizialmente Gaby sembra non reagire all’ennesima richiesta di denaro della figlia, ma in breve decide di mettere in vendita fattoria, terreni, attrezzi… in pratica l’intero lavoro di tutta la vita (nonostante il parere contrario del suo più caro amico) e con il denaro ricavato dall’asta, chiedere un cospicuo prestito alla banca. Ormai alle soglie della vecchiaia, dopo un maldestro tentativo di riprendere la relazione con la moglie separata, l’uomo si trasferisce tristemente in un minuscolo appartamento di città dove, presumibilmente, trascorrerà da solo il resto dell’esistenza.

Sommesso, intimista, minimalista, toccante (per quanto scevro da patetismi), dramma familiare di un loser, costruito con un forte e coraggioso impianto etico (non proprio in linea con le attuali tendenze del cinema contemporaneo), “Le démantèlement” (2013, letteralmente “lo smantellamento”) di Sébastien Pilote – già autore dell’apprezzato “Le vedeur”, 2011, anch’esso premiato a Torino con il Fipresci – conferma le doti al pedinamento dell’animo umano del quarantenne autore canadese, laureato in arte e cinema all’Università del Quebec e già onusto di riconoscimenti internazionali da parte della critica di tutto il mondo. Affetti soffocati, amicizia, amori spezzati, squallidi interessi economici, si susseguono in un’opera dalle non dichiarate (ma manifeste) origini letterarie, ancor prima di “Re Lear” di Shakespeare accostabile al celeberrimo e fortunatissimo  “Papà Goriot”, scritto nel 1834 da Honorè de Balzac, del quale può considerasi originale e attualizzata versione per quanto molto edulcorata, avverso la tragicità del romanzo dello scrittore e drammaturgo francese di cui però conserva intatto il sublime e quasi patologico affetto del padre per le due figlie. Qui le due donne (soprattutto la seconda, un’attrice teatrale), sebbene lontane e molto diverse tra loro, conservano per l’anziano genitore un sentimento non velato

Straordinaria la misuratissima interpretazione, tutta giocata su difficilissimi mezzi toni, di Gabriel Arcan, non a caso insignito del Premio come Miglior Attore. ”Volevo raccontare – ha scritto Pilot nelle note di regia – la storia di una caduta che fosse anche la storia di un eroismo (l’eroismo di un meraviglioso perdente) e al tempo stesso costruire il film intorno a un personaggio unico, circondato però da una costellazione di figure secondarie; infine volevo che Gaby incontrasse persone a lui vicine in successione, mai insieme, per mostrare come sia in un certo senso un personaggio a pezzi, smantellato. Si è più creativi quando si deve lavorare con dei vicoli”.                    Tema dominante, del concorso di questa 31.a edizione del sempre più seguito e affollatissimo Torino Film Festival (ormai affermatosi come uno dei maggiori festival, rigorosamente antiglamour) la famiglia, affrontata nei 14 film selezionati – more solito  provenienti da tutto il mondo – attraverso lo sguardo complesso e prismatico dei generi, dal noir alla commedia, dal mainstream al dramma (collettivo e individuale), a riprova dell’eterogeneità, della qualità artistica e dell’eclettismo della selezione.

Autore: admin

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