Red- Stabile di Catania. Premi “D. Danzuso” (tra gli altri) a Mariano Rigillo e Alessandra Costanzo

 

 

Teatro   Stabile di Catania

Dodicesima edizione del Premio intitolato al critico teatrale Domenico Danzuso

Alessandra Costanzo

 

 

 

Il riconoscimento andrà agli attori Mariano Rigillo (premio alla carriera) e Alessandra Costanzo (nella foto) per la sezione prosa;

al mezzosoprano

José Maria Lo Monaco e al violinista Vito Imperato per la sezione musica. Teatro Verga, 2 dicembre, ore 20,30

 

 

CATANIA – Cresce l’attesa per la dodicesima edizione del prestigioso premio “Domenico Danzuso”, destinato a personalità del teatro musicale e di prosa. L’appuntamento è per lunedì 2 dicembre alle 20,30 al Teatro Verga. Si rinnova così l’omaggio all’insigne critico, storico e giornalista catanese, per oltre mezzo secolo figura di spicco della vita culturale italiana. Un impegno che lo ha visto dedicarsi a lungo – e con eguale dedizione – al teatro musicale e di prosa, attraversando con le sue recensioni e i suoi saggi tutta la seconda metà del Novecento, grazie alla quotidiana frequentazione con la scena e i suoi protagonisti.

Questa è la ragione principale per cui il riconoscimento è articolato in due sezioni, appunto prosa e musica, e prevede altresì l’ambitissimo premio alla carriera, che quest’anno andrà all’attore Mariano Rigillo, personalità di prima grandezza del panorama teatrale che non ha certo bisogno di presentazioni, applaudito di recente nella trionfale tournée nazionale del dramma di Arthur Miller “Erano tutti miei figli”, produzione di spicco del Teatro Stabile di Catania, per la regia di Giuseppe Dipasquale.

Ancora per la sezione teatro sarà premiata l’attrice catanese Alessandra Costanzo, beniamina della platea teatrale e televisiva. Per la sezione musica il riconoscimento andrà ad altri due artisti etnea: il mezzosoprano catanese Josè Maria Lo Monaco, talentuosa interprete del repertorio barocco e romantico con bacchette prestigiose (da Riccardo Muti ad Evelino Pidò, da Ottavio Dantone a Roberto Abbado) sui palcoscenici del mondo intero, dall’Opéra di Parigi alla Scala di Milano al Rossini Opera Festival di Pesaro. Con lei sarà premiato anche il violinista Vito Imperato, volto amato del pubblico catanese, per la sua doppia missione di rinomato virtuoso e di insigne didatta, da anni primo violino dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini.

La cerimonia di consegna sarà, come di consueto, all’insegna dello spettacolo, con i premiati pronti a regalare al pubblico perle del loro repertorio. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti. Promotori dell’iniziativa sono il Lions Club Catania Host, la Società Catanese Amici della Musica e il Teatro Stabile di Catania, con il patrocinio del Comune di Catania. Della giuria fanno parte la presidente del Lions Club Catania Host Antonella Mandalà, il presidente della Scam Giuseppe Montemagno, il direttore del TSC Giuseppe Dipasquale, il regista Maurizio Scaparro e il critico teatrale Andrea Bisicchia. Madrina dell’evento sarà come sempre Lina Polizzi Danzuso, moglie dell’illustre critico. La conduzione della serata sarà affidata a Marina Cosentino. L’organizzazione è coordinata da Vittoria Napoli La Rocca.

Com’è ormai consuetudine, a consegnare il premio alla carriera (una statua del rinomato scultore Dino Cunsolo) sarà Mario Ciancio, direttore del giornale “La Sicilia”, sulle cui pagine Danzuso ha pubblicato le sue recensioni fin dalla storica Norma – piace ricordarlo – interpretata da Maria Callas al Teatro Massimo Bellini nel 1951. Le sue critiche sono apparse inoltre sulle più rinomate riviste del settore (Dramma, Sipario, Hystrio e Prima Fila). E di rilievo è stato il suo apporto quale fondatore e membro del consiglio direttivo dell’Associazione critici di teatro.

Ma Danzuso fu anche autore di fondamentali pubblicazioni sulla storia teatrale etnea, tra cui Musica, musicisti e teatri a Catania, Memorie storiche del Teatro Massimo Bellini, Bellini e le sue donne e Cento giorni di teatro. Ed è stato per anni docente di Storia dello spettacolo nell’Accademia di Belle Arti di Catania.

Insignito di importanti riconoscimenti come il premio Flaiano, la Lente d’oro, il Randone, “Scam.Una vita per musica”, Domenico Danzuso rimane un esempio di superiore civiltà culturale ed etica. A lui sono intitolati una strada e una biblioteca comunale dello spettacolo, che raccoglie migliaia di volumi specialistici donati dalla signora Lina, dopo la scomparsa del marito, avvenuta il3 dicembre del 2000.

L’anno seguente, l’allora presidente della Scam Antonio Maugeri crea il “Premio Domenico Danzuso per alti meriti artistici”, con la pronta adesione del Lions Club Catania Host, di cui lo stesso Danzuso era stato socio. Ha preso così l’avvio un appuntamento annuale con l’arte e la cultura, che – ormai da diverse edizioni – vede in prima linea anche il Teatro Stabile Catania, istituzione che Danzuso ha seguito fin dalla nascita e per oltre quarant’anni.

Autore: admin

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