Dorme sulla collina- Alberto Bevilacqua, scrittore, regista

 

 

Dorme sulla collina

ALBERTO BEVILACQUA

 

Scrittore, regista

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È morto a Roma lo scrittore e regista Alberto Bevilacqua. Nato a Parma nel 1934, era malato da tempo. Bevilacqua si è spento alle 10 di questa mattina per arresto cardiocircolatorio nella clinica Villa Mafalda a Roma, dove era ricoverato dall’11 ottobre scorso. dopo uno scompenso cardiaco .

Scrittore e poeta di grande popolarità in Italia e all’estero, ha scritto il suo primo romanzo, La Polvere sull’erba, nel 1955. Il successo internazionale arriva quasi 10 anni dopo, con La Califfa (1964). Come si legge sul sito dello scrittore stesso, la protagonista, Irene Corsini, nel suo vitalistico vibrare tra fierezze e abbandoni, inaugura la galleria dei grandi personaggi femminili di Bevilacqua, mentre Annibale Doberdò incarna un’emblematica figura di industriale nella provincia italiana degli anni Sessanta. Dell’epopea provinciale, dei suoi eroi grandi e meschini, Bevilacqua aveva già fornito uno splendido affresco in Una città in amore (1962, ripubblicato in una nuova stesura nel 1988), ma uno dei romanzi più importanti del decennio è Questa specie d’amore (1966, premio Campiello)

Intellettuale impegnato e presente nella vita italiana fin dagli inizi degli anni Sessanta, regista cinematografico per La Califfa, Questa specie d’amore, Le Rose di Danzica, Bosco d’amore, giornalista critico del costume, polemista, con la sua produzione narrativa Alberto Bevilacqua ha sempre riscosso un grande successo di pubblico, ricevendo i maggiori premi letterari italiani: dal già citato Campiello nel 1966 allo Strega (L’occhio del gatto, 1968), al Bancarella (Un viaggio misterioso, 1972), vittoria doppiata nel 1991 con I sensi incantati.

Le opere di Bevilacqua sono state tradotte in Europa e negli Stati Uniti, Brasile, Cina e Giappone.

Autore: admin

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