Redazionele- Rieti. Festival Invasioni Creative. Si è conclusa la prima edizione

 

 

Segnalazioni

 

Sabato 3 agosto si è conclusa la prima edizione di

RIC – RIETI INVASIONI CREATIVE

che ha registrato un grande afflusso di pubblico e un significativo riscontro di presenze tra stampa e operatori,

 

dispiegando il teatro in città come narrazione, racconto, ricerca e partecipazione,
con un programma variegato di teatro, danza, musica, letteratura, lezioni magistrali, giocoleria e installazioni,
a conferma della commistione delle arti con il territorio, la sua piazza e i suoi luoghi pubblici.

Conclusione positiva della prima edizione di RIC – Rieti Invasioni Creative, un festival lungo 8 giorni con oltre 100 appuntamenti tra spettacoli, concerti, performance, installazioni, lezioni, laboratori, e giocoleria, che hanno animato la città di Rieti dal 27 luglio al 3 agosto, portando in scena una letterale invasione d’arti e di discipline in grado di parlare alle migliaia di persone che ogni sera hanno affollato le piazze, le strade, i vicoli, i chiostri, per lasciarsi coinvolgere in un’esperienza artistica multiforme.

Promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio e Comune di Rieti, organizzata dall’A.T.C.L (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio), l’iniziativa ha trovato un pubblico numeroso e partecipe, pronto ad accogliere e gratificare gli oltre 50 titoli tra spettacoli, performance, film, installazioni, per circa 100 repliche complessive che ogni sera hanno abitato 16 spazi allestiti, in cui gli oltre 260 artisti coinvolti hanno offerto progetti articolati in anteprime, spettacoli completi e laboratori di formazione teatrale.

Dopo 8 giorni di programmazione con un afflusso di oltre 10.000 presenze, RIC – Rieti Invasioni Creative si conclude con grandi numeri che misurano la qualità, la densità e la portata del connubio tra offerta culturale e risposta del territorio, a cui si aggiunge la grande attenzione degli operatori artistici e istituzionali per la vitalità di una manifestazione che ha saputo intercettare energie nuove e la possibilità di ripensare il sistema di produzione e distribuzione dell’offerta teatrale.

 

Ufficio Staampa a cura di Amelia Realino

Autore: admin

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