Gabriele Lavia inaugura il Festival Invasioni Creative (Rieti, 27 luglio)

 

 

Segnalazioni

 

Sabato 27 luglio Gabriele Lavia apre il festival estivo di

teatro, danza, musica, letteratura, installazioni e spazi di riflessione,

che fino al 3 agosto trasforma Rieti in un palcoscenico a cielo aperto e le sue strade in luoghi di spettacolo

RIC – RIETI INVASIONI CREATIVE

L’avventura tra le arti continua con Giorgio Barberio Corsetti protagonista tra gli eventi di domenica 28 luglio con

LA GUERRA DI KURUKSHETRA, spettacolo ispirato al poema epico indiano Mahābhārata.

Tra gli appuntamenti di lunedì 29 luglio

l’ultimo vizio capitale di Rafael Spregelburd LA COCCIUTAGGINE regia di Dante Antonelli,

Marina De Juli con il suo omaggio a Franca RameINTERMITTENZE VOLONTARIE di Claudia Salvatore.

****

 

Otto giorni di spettacoli, concerti, performance, installazioni, lezioni, laboratori, e giocoleria, animeranno la città di Rieti che, dal 27 luglio al 3 agosto, accoglie una variegata invasione d’arti e di discipline per offrire al pubblico un denso programma di fruizione dei linguaggi contemporanei della drammaturgia e della danza d’innovazione. RIC – Rieti Invasioni Creative è la proposta culturale estiva che la Regione Lazio promuove attraverso una commistione tra le arti e le identità dei luoghi, valorizzando e disseminando il territorio con molteplici iniziative ambientate nelle architetture storiche e negli straordinari spazi all’aperto della città.

Un pittoresco percorso itinerante che ogni sera, ininterrottamente dalle ore 18 alle ore 24, si diffonderà in ogni angolo della città, trasformandola in un unico enorme palcoscenico. Una letterale invasione di cultura contemporanea guidata da grandi protagonisti del teatro: da Gabriele Lavia a prestigiose presenze della scena contemporanea come Giorgio Barberio CorsettiFanny & AlexanderValter Malosti, passando attraverso le proposte di drammaturgia tutta al femminile con Serena SinigagliaIlaria DragoMarina De Juli con il suo omaggio a Franca Rame, la prima assoluta di ABITARE.SOTTO VETRO, testo del giovane drammaturgo Ewald Palmetshofer, per incrociare il teatro danza e le realtà artistiche del territorio, uno spazio dedicato alla formazione, alla letteratura con David Riondino, gli omaggi a Wilson, Kantor, Bausch, Bene, e l’installazione urbana itinerante del Teatro Potlach.

 

Ufficio Stampa a cura di Amelia Realino

Autore: admin

Condividi