Francesco NICOLOSI FAZIO-L ‘America non ci libererà (Europa nella morsa tra Cina e Usa)

 

 

Grande Fratello


L’AMERICA NON CI LIBERERA’

L’Europa nella morsa tra Cina ed USA

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Dopo la mistificazione della festa della Liberazione spacciata come data della vittoria USA, Berlusconi, nella sua innata piaggeria atlantica, ha attaccato l’Euro, uno dei nemici/alleati degli USA. Si sa che uno dei target delle società di rating è l’abbattimento della nostra moneta, in quanto il debito pubblico dell’intera Europa (dalla Finlandia alla Grecia) è inferiore a quello degli USA, che però hanno il privilegio (oltre al quasi dominio mondiale) di avere in casa le maledette tre “Standars & soci” Almeno due pesi e due misure. Un tempo si sarebbe definito l’uomo di Arcore un “lacché”, ma fa pensare più ad un “lecché”, o come dicono negli USA: un naso marrone.

Napolitano nello sperticarsi in analoghe riverenze, ha paragonato l’attuale governo a quello di “Solidarietà nazionale” che, sul finire degli anni settanta, portò, tra l’altro, all’elezione di Sandro Pertini. Sfugge al Giorgio che le componenti politiche di quella maggioranza sono ormai tutte ristrette nel PD, mentre era all’opposizione il Movimento Sociale, di cui Berlusconi è il vero erede: da Mussolini a Berlusconi, saltando Almirante ed eliminando l’ex Fini, con Donna Assunta.

In questi giorni, in California, c’è stato un lungo faccia a faccia tra presidenti, cinese ed USA. Oltre alla volontà di trovare il sistema di limitare il più possibile la libertà in rete, possiamo immaginare quali accordi possono avere intrapreso verso il nostro continente che si trova in mezzo. Nella sostanza la crisi europea ha due mandanti: uno industriale, l’altro finanziario. L’industria cinese ci sommerge di prodotti a basso costo, prodotti nelle fabbriche del suicidio di massa, che hanno livelli generali di tutela dei lavoratori paragonabili ad Auschwitz (l’accostamento della Cina al nazismo non è casuale!). La finanza USA sta strangolando l’economia europea, con i suoi rating fasulli ed il rigore della Merkel, che è la più filo atlantica dei premier tedeschi, dai tempi di Adenauer.

Difficilmente gli Usa ci libereranno. A loro serve un’Europa con l’acqua alla gola, come il gattino dell’apologo di Mattei, che veniva sbranato dal mastino USA. Lui fece analoga fine. L’unica nostra speranza è che gli USA si renderanno conto che oggi, in un’epoca di economia globalizzata, è proprio vero che il “Battito d’ali di una farfalla….”. Ma forse quello che sta succedendo in Turchia potrà essere il preludio di una tempesta mossa dalle ali della farfalla. La dignità dei popoli non potrà essere svenduta per sempre.

In fondo, pur essendo laici, abbiamo una fede: nell’umanità.


P.S. Papa Francesco continua a dire la verità (lobby gay in Vaticano comprese) speriamo che non gli finisca come qualche suo predecessore.

Autore: admin

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