Franco La Magna-La bella gitana. Uno spettacolo di e con Ornella Giusto

 

 

La sera della prima

LA BELLA GITANA

Ornella Giusto

 

A Catania  uno spettacolo di e con Ornella Giusto

 

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Due donne in una. Una donna in due. Disinnesca da ogni tragicità il problema del “doppio” (eterno stereotipo letterario, fonte di copiose e laceranti scissioni) Ornella Giusto, attrice-scrittrice siciliana trapiantata a Roma e già apparsa – tra l’altro – in fiction televisive di successo, che ripropone sulle scene catanesi il suo dolceamaro monologo “La bella gitana” (“scherzo poetico-sentimentale”), sensuale, malinconica, gioiosa, nostalgica, rabbiosa, poetica e passionale esplosione di mediterranea, quasi materica e mai doma, vitalità.

Alternando poesie, meditazioni, nostalgiche rimembranze d’autobiografica infanzia perduta, ma gelosamente custodita negli anfratti d’una vigile coscienza (la canuta bontà del nonno, la severità della nonna, l’incerto baluginare di folgorazioni adolescenziali, l’immagine indelebile della madre…), “La bella gitana” – metaracconto-guida d’una ricerca-inseguimento d’un paradigmatico uomo amato – porge alle travagliate lacerazioni d’amore di Ornella la debordante esuberanza di Nella (espressa anche nell’incisivo vernacolo siciliano), alterità continuamente in (apparente) ostruzione, nella realtà necessaria fonte d’elisir esistenziale.

E se infine la bella gitana, ininterrottamente evocata, ritroverà il suo uomo vero (non un bramato fantasma d’amore) e apprenderà gl’insegnamenti della seduzione da una strega-precettrice (“guai a chi apre il proprio cuore”), anche la scissione Ornella-Nella tenderà dialetticamente a ricomporsi in un unicum non acquietato, ma finalmente accolto deprivato d’insanabili contraddizioni. Ornella Giusto, procace e carnale bellezza sicula, danza con grazia e recita con le giuste modulazioni il doppio ruolo.    Musiche originali di Giuseppe Cusumano e autori vari.

 

Autore: admin

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