Franco La Magna-Fest.Cinema Europeo.Un bilancio conclusivo

 

Festival del Cinema Europeo


UN BILANCIO CONCLUSIVO

Loving vince il 14mo Festival del cinema europeo di Lecce

Dopo la vittoria del polacco “Loving”

****

Lecce- Storia d’ordinaria fragilità e inconsistenza dei sentimenti, quantunque  dalla chiusa (dopo un tortuoso percorso d’incomprensione e distacco) segnata da una vera e propria resurrezione. La vita di una giovane coppia giunta al culmine della felicità coniugale – entrambi affermati nel lavoro, lei ora in attesa d’un bimbo voluto –  viene sconvolta da un avvenimento traumatico: lo stupro della donna da parte del sindaco della città, di lei innamorato ma sempre respinto, che rimette in gioco il rapporto tra i due coniugi. Questo in nuce il tema del polacco “Loving” (2012) di Slawomir Fabicki proclamato vincitore del Premio “Ulivo d’Oro”, il massimo riconoscimento annualmente assegnato al Festival del Cinema Europeo, giunto alla XIV edizione e svoltosi quest’anno dall’8 al 13 aprile, more solito presso il Cinema Multisala “Massimo”, alla presenza d’un pubblico ogni anno crescente, critici, giornalisti inematografici e ospiti d’eccezione, che conferma la validità della formula ideata dai due direttori, Alberto La Monica e Cristina Soldano.

Una selezione di dieci film, provenienti da vari paesi europei e proposti in lingua originale con sottotitoli, spesso molto rigorosa e comunque contrassegnata dall’alta qualità della scelta Il giovane Claudio Giovannesi incassa il Premio “Mario Verdone” – giunto alla quarta edizione e consegnato dai figli Carlo e Luca e dal nipote Brando De Sica – per il film “Alì ha gli occhi azzurri” che batte gli altri due finalisti  “Cosimo e Nicole” di Francesco Amato e “Come non detto” di Ivan Silvestrini.

Nella terna dei registi in gara scelti dal comitato di selezione composto da Laura Delli Colli, Marcello Foti e Alberto La Monica, “Premio SNCGI” al miglior attore europeo a Wolfram Koch interprete del tedesco “Our little differences” di Sylvie Michel.  “Puglia Show”, il concorso nato per premiare un giovane regista pugliese, ha visto prevalere Vito Palmieri con il cortometraggio “Matilde”. La giuria composta da Ugo Lo Pinto, Cosimo Damiano D’Amato e Piero Marsili Libelli, gli ha assegnato il Premio CNC , il Premio “Augustus Color” e per la prima volta anche un Premio in denaro di 1.000 euro, offerto dalla Contessa Maria Josè Petruzzi di Pietroforte. Menzione speciale della giuria per “Rumore bianco” di Alessandro Porzio. Durante i sei giorni, la manifestazione salentina ha presentato circa 150 film all’interno delle numerose sezioni. Protagonisti di quest’anno il regista finlandese Aki Kaurismaki e Francesca Neri. A entrambi sono state dedicate una Mostra fotografica e la retrospettiva di film realizzati in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Questi gli altri premi ai film europei in lingua originale (selezionati da Cristina Soldano) assegnati dalla Giuria Internazionale – composta da Grazia Volpi (produttrice), Maya Sansa (attrice), Claudia Landsberger (Direttrice di EYE International-Film Institute Netherlands), Andriy Khalpakhchi (Direttore Molodist Film Festival-Kiev), Leon Lucev (attore): Migliore Fotografia a “Silent Ones” di Ricky Rijneke (Olanda/Ungheria 2013); Migliore Sceneggiatura a “Three Worlds” di Catherine Corsini (Francia, 2012); Premio Speciale della Giuria a “The almost man” di Martin Lund (Norvegia, 2012); Premio di 5.000euro a SHIPS di Elif Refig (Turchia, 2012); Premio Officine Lab al Miglior Attore non protagonista a Roland Rába per “Silent one” di Ricky Rijneke (Olanda/Ungheria 2013). Il “Premio Cineuropa” assegnato

Autore: admin

Condividi