Franco La Magna-Fest.Cinema Europeo. In attesa dei premi

 

Festival del Cinema Europeo

IN ATTESA DEI PREMI

Si conclude la rassegna pugliese

Lecce-Aki Kaurismaki gigioneggia, ironizza e ripropone il suo personaggio di forte bevitore e fumatore (beve birra e fuma sigarette al vapore alternandole con quelle vere) al triplice appuntamento con la stampa e il pubblico per lui organizzati dal Festival del Cinema Europeo di Lecce. Ma quando si tratta di rispondere a domande “definitive” sulla  sua concezione del mondo e della vita e sui destini dell’umanità, fa emergere il pessimismo cosmico della sua anima di finlandese solitario e schivo che spiega l’ironia surreale della sua opera come ultima difesa da opporre all’aborrita stupidità e violenza degli esseri umani . Chiusi ieri gli omaggi dedicati al grande regista finlandese (di cui oggi verranno ripresentati gli ultimi film e cortometraggi), quello a Fernando Di Leo (regista pugliese deceduto 10 anni fa, di cui è stata proiettata buona parte della produzione compresa la “trilogia della mala”) e all’attrice Francesca Neri, intrattenuta da Carlo Verdone (che ha definito “maschilista” il cinema nazionale) durante un affollatissimo incontro svoltosi ieri sera nella sala 1 del Cinema Massimo dopo il quale è stato ripresentato “Carne tremula” di Pedro Almodovar, oggi ultima e densissima giornata della manifestazione leccese diretta da Alberto La Monica e Cristina Soldano.

Si comincia in mattinata con gli ultimi due film in concorso: il turco “Ships” di Elif Refig e l’austro-polacco-tedesco “The dead and the living” di Barbara Albert. In contemporanea (in sala 4) l’incontro su “Creatività e redditività del Cinema Europeo”, che approfondirà il tema del sostegno delle istituzioni al cinema, al quale interverranno ospiti provenienti da tutta Europa e Mario Abis curatore del volume “I festival del cinema. Quando la cultura rende”. L’evento speciale del pomeriggio è dedicato a Pietro Mennea (anch’egli scomparso qualche mese fa) con il documentario “Diciannove e settantadue” di Sergio Basso, titolo  riferito ovviamente al mitico record mondiale detenuto dal grandissimo atleta italiano per quasi vent’anni. Subito dopo per “Cinema e realtà” il film “L’uomo doppio” (2012) di Cosimo Terlizzi.                     A conclusione del Festival la cerimonia di premiazione dei film in concorso e proiezione del film vincitore del premio “Ulivo d’oro 2013” (di tutti i premi daremo notizia domani). Per gli incontri stampa – come sempre tenuti nel primo pomeriggio al Castello Carlo V – da segnalare quello con la famiglia Verdone (Carlo, Luca e Silvia) che insieme a Marcello Foti (Direttore generale del Centro Sperimentale di Cinematografia) parleranno del premio dedicato a “Mario Verdone”, storico e critico del cinema e grande ambasciatore del cinema italiano nel mondo, assegnato ad un giovane artista autore d’un’opera prima o seconda. Festa di chiusura nello stesso Castello Carlo V.

Autore: admin

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