Andrea Mollica- Testa di ferro (in morte di Margaret Thatcher)



In morte di Margaret Thatcher


TESTA DI FERRO

  • Thatcher, 304

Margaret Thatcher è morta questa mattina a 87 anni a causa di un ictus. La Thatcher è stata la prima donna ad assumere la guida del governo britannico, nel 1979, quando il suo arrivo a Downing Street diede il via alla rivoluzione conservatrice che trasformò la politica dei paesi occidentali. Soprannominato “Iron Lady”, la “Lady di ferro”, per la sua irremovibile opposizione al comunismo, la Thatcher è stata la leader britannica più influente degli ultimi decenni. Anche Peter Mandelson, uno degli esponenti più importanti dei laburisti che tornarono al potere con Tony Blair nel 1997, dopo diciotto anni di dominio Tory, rimarcò come “ora siamo tutti thatcheriani”. La politica economica della “Lady di Ferro”, basata sulla privatizzazione delle aziende pubbliche e la liberalizzazione dei mercati, trainò  a ripetuti successi i conservatori del Regno Unito, e dopo anni di contrasti fu in buona parte accettata anche dalla sinistra britannica.


Margaret Thatcher ha guidato i Tory dal 1975 al 1990, quando abbandonò la leadership del suo partito a causa della sua crescente impopolarità. Al suo posto al 10 di Downing Street arrivò John Major, che era stato suo ministro in diversi ruoli. Oltre che per la rivoluzione liberale, la “Lady di ferro” si è distinta per la sua politica estera particolarmente aggressiva. Nel 1982 ordinò una guerra all’Argentina per riprendere il controllo delle isole Falklands, mentre da primo ministro appoggiò con convinzione la svolta contro l’”Impero del Male” impressa dal presidente americano Reagan. Anche all’interno dell’Europa la Thatcher si è distinta per la sua strenua difesa degli interessi nazionali; dopo aver cercato a lungo di contrastare l’integrazione dell’allora Comunità europea, ottenne per il suo sì alle riforme di Jacques Delors lo “sconto britannico”. Uk rebate,  che ancora oggi permette al Regno Uniti di ricevere dalla Ue più di quanto spenda.

Autore: admin

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